Sono in corso studi su quattro diverse formule per riformare il sistema della pensione minima, che riguarda milioni di pensionati. Tra le opzioni figurano il legare gli aumenti semestrali a determinati indicatori economici, fornire sostegno ai pensionati a basso reddito e modificare il metodo di calcolo della pensione base (kök maaş).
L'obiettivo del lavoro è rendere le pensioni più prevedibili e migliorare il reddito dei pensionati che percepiscono assegni bassi.
LA PENSIONE MINIMA POTREBBE ESSERE LEGATA AL SALARIO MINIMO
Secondo quanto riportato dal quotidiano Yeni Şafak, vicino al governo, la prima formula in fase di valutazione prevede l'indicizzazione della pensione minima al salario minimo o a un altro indicatore economico.
Se questa opzione venisse attuata, la pensione base potrebbe essere aumentata secondo la formula stabilita dalla legge, senza la necessità di emanare un nuovo provvedimento ogni sei mesi.
Tuttavia, non è ancora chiaro quale percentuale del salario minimo verrà presa come riferimento e quale sarà l'impatto finanziario della misura sul bilancio.
POSSIBILE SOSTEGNO INTEGRATIVO PER I PENSIONATI A BASSO REDDITO
La seconda formula prevede, invece di aumentare la pensione minima in modo generalizzato, di fornire un sostegno ai pensionati che rimangono al di sotto di un certo livello di reddito.
Nell'ambito di questo modello, ai pensionati che si trovano al di sotto della soglia di reddito stabilita potrebbe essere erogata una somma pari alla differenza. In caso di estensione della misura, potrebbero essere presi in considerazione anche il reddito familiare e le esigenze di assistenza sociale dei pensionati.
Inoltre, si prevede di mantenere separati la pensione maturata tramite il versamento dei contributi e il sostegno al reddito di natura assistenziale.
IL SISTEMA DI CALCOLO DELLA PENSIONE BASE POTREBBE CAMBIARE
La terza opzione all'ordine del giorno riguarda la revisione del sistema di calcolo della pensione base (kök maaş) utilizzato per determinare gli assegni pensionistici.
Si sta valutando una revisione dell'attuale metodo di calcolo, in particolare per migliorare la situazione dei pensionati che, a causa di una pensione base bassa, non riescono a riflettere pienamente gli aumenti sul proprio assegno.
In questo contesto, potrebbero essere riconsiderati gli effetti sul trattamento pensionistico del numero di giorni di contributi, dei guadagni imponibili e dei coefficienti di calcolo della pensione. Le possibili modifiche potrebbero riguardare non solo i pensionati attuali, ma anche i lavoratori che andranno in pensione nei prossimi anni.
GLI AUMENTI DELLE PENSIONI POTREBBERO BASARSI SUL BILANCIO
La quarta formula prevede che, nel determinare gli aumenti della pensione minima, si tengano in considerazione le condizioni economiche e le disponibilità di bilancio.
In questa opzione, invece di legare direttamente gli aumenti della pensione base al tasso di inflazione, si potrebbero utilizzare come riferimento gli indicatori economici e la situazione attuale della finanza pubblica.
Tra i punti in discussione vi è anche la garanzia di un aumento minimo per ridurre l'incertezza sui redditi dei pensionati.
LA MODIFICA RICHIEDERÀ UN CAMBIAMENTO LEGISLATIVO
Non è ancora stato deciso quale delle quattro opzioni verrà attuata. Qualora si procedesse a una modifica dell'attuale sistema, sarà necessario intervenire sulla Legge sulle Assicurazioni Sociali e sull'Assicurazione Sanitaria Generale n. 5510.
Nell'ambito della modifica legislativa, potranno essere ridefiniti il metodo di determinazione della pensione base, i periodi di aumento e i principi di finanziamento. In caso di modifica del sistema di calcolo della pensione base, sarà necessario un lavoro legislativo più approfondito.
Nel processo decisionale verranno esaminati anche l'ambito di applicazione della normativa, il numero di pensionati interessati, il costo per il bilancio e le modalità di tutela dei diritti dei pensionati attuali.
IŞIKHAN AVEVA INDICATO ERDOĞAN
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Vedat Işıkhan, aveva precedentemente indicato il Presidente Recep Tayyip Erdoğan per l'annuncio relativo ai pensionati.
Dopo le dichiarazioni di Işıkhan, mentre le opzioni di regolamentazione relative alle pensioni sono tornate all'ordine del giorno, non è stata ancora annunciata una decisione ufficiale su quale delle quattro formule verrà preferita.
Fonte della notizia: 12punto