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L'offensiva cinese sui robot umanoidi supera la domanda: dimostrazioni impressionanti, ma limiti sul campo

Il settore dei robot umanoidi, sostenuto da Pechino, è in rapida crescita; tuttavia, secondo gli esperti, i robot sono ancora lontani dal possedere l'intelligenza e l'affidabilità necessarie per compiti complessi.

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L'offensiva cinese sui robot umanoidi supera la domanda: dimostrazioni impressionanti, ma limiti sul campo

In Cina, i produttori di robot umanoidi stanno attirando l'attenzione globale con macchine capaci di ballare, boxare o esibirsi davanti a grandi folle. Tuttavia, secondo rappresentanti del settore e ricercatori, la maggior parte di questi robot non ha ancora raggiunto la maturità necessaria per svolgere compiti complessi nelle fabbriche o nel settore dei servizi.

Il settore, in crescita grazie al forte sostegno del governo di Pechino, si sta posizionando al centro degli obiettivi tecnologici strategici del Paese, sollevando al contempo dibattiti sul fatto che la capacità produttiva abbia superato la domanda reale. Secondo quanto riportato da Reuters, sebbene i produttori cinesi stiano sviluppando hardware competitivi su scala globale, i robot umanoidi devono affrontare limitazioni significative, in particolare per quanto riguarda intuizione, flessibilità, affidabilità e costi.

DALLE DIMOSTRAZIONI ALLA FABBRICA: IL PASSAGGIO È DIFFICILE

L'appalto da 18 milioni di dollari ottenuto lo scorso ottobre dal produttore cinese di robot UBTech dal governo regionale del Guangxi è uno degli esempi che illustra lo stato attuale del settore. Il progetto mira a fornire robot umanoidi e relative attrezzature a un centro di formazione, con l'obiettivo di generare dati per sistemi di "intelligenza artificiale incarnata".

In questi sistemi, gli istruttori utilizzano visori per vedere l'ambiente dalla prospettiva dei robot e dispositivi di controllo dotati di sensori per trasmettere i propri movimenti alle macchine. L'obiettivo è creare dati di addestramento per robot in grado di percepire il mondo fisico, prendere decisioni e agire.

Tuttavia, tre persone che lavorano nel centro di Liuzhou, visitato da Reuters ad aprile, hanno affermato che il progetto dipende dai sussidi e che non esiste una chiara tabella di marcia per raggiungere la redditività. Gli elevati costi operativi e i bassi prezzi pagati per i dati di addestramento dei robot sono indicati come fattori che complicano questo scenario.

Il problema non riguarda solo un singolo centro. Secondo gli esperti, sebbene i robot umanoidi cinesi possano offrire prestazioni notevoli in spettacoli con coreografie predeterminate, incontrano difficoltà in compiti che richiedono di uscire dai programmi di routine. Ciò limita, nel breve termine, la pretesa della tecnologia di diventare un'alternativa alla forza lavoro generica.

PRODUZIONE ACCELERATA DAL SOSTEGNO PUBBLICO

Secondo i dati di BofA Global Research, il settore dei robot umanoidi ha spedito circa 20 mila robot in tutto il mondo l'anno scorso; il 95% di queste spedizioni è stato effettuato da produttori cinesi. Gan Xiaobin, funzionario del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese, ha annunciato che il Paese prevede di produrre oltre 100 mila robot umanoidi quest'anno. BofA prevede che le spedizioni annuali globali potrebbero raggiungere 1,2 milioni di unità entro il 2030.

Secondo la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma, il principale organo di pianificazione economica della Cina, nel Paese ci sono oltre 150 aziende di robot umanoidi. Questo numero supera quello dei marchi di veicoli elettrici in Cina. I dati sugli acquisti pubblici mostrano che i governi centrali, provinciali e locali hanno speso almeno 230 milioni di dollari per robot umanoidi e prodotti correlati nella prima metà dell'anno. Questa cifra era di 62 milioni di dollari nello stesso periodo dell'anno precedente e di 6 milioni di dollari nello stesso periodo del 2024.

L'approccio di Pechino presenta analogie con la politica industriale seguita per i veicoli elettrici e i pannelli solari: un settore considerato strategico viene sovvenzionato, la capacità produttiva viene stabilita in una fase precoce e si punta a ridurre i costi attraverso una concorrenza intensa. Tuttavia, secondo gli analisti, a differenza di settori maturi come quello automobilistico o dei pannelli solari, i robot umanoidi sono ancora una tecnologia in fase iniziale.

Per questo motivo, alcuni esperti mettono in dubbio la logica economica delle macchine generiche dalle sembianze umane, dato che i bracci robotici utilizzati per specifici compiti di produzione sono già più economici e affidabili. Poe Zhao, analista di Hello China Tech, ha commentato: "Le condizioni economiche oggi non supportano un uso diffuso". Secondo Zhao, nel breve termine, si prevede che il mercato si concentrerà maggiormente su "lavori pericolosi, ripetitivi e strutturati".

Anche il capitale che affluisce nel settore è al centro delle discussioni. Kevin Xu, di Interconnected Capital con sede negli Stati Uniti, ha affermato che alcuni fondatori considerano il settore cinese dei robot umanoidi una bolla, aggiungendo: "Prima o poi ci sarà un consolidamento al 100%. La questione è solo chi lo farà e quanto sarà traumatico".

L'ascesa della Cina nella catena di approvvigionamento robotica ha conseguenze geopolitiche che vanno oltre la concorrenza commerciale. L'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha vietato a luglio l'importazione di nuovi robot umanoidi di fabbricazione cinese, citando la necessità di proteggere il settore dell'intelligenza artificiale statunitense dai rischi di interruzione e attacchi informatici.

Per ora, UBTech e Unitree si distinguono tra le aziende che gli analisti ritengono abbiano il potenziale per sopravvivere. Tuttavia, la domanda fondamentale per il settore rimane invariata: mentre la Cina cerca di stabilire una supremazia globale nei robot umanoidi attraverso la capacità produttiva e il sostegno pubblico, resta incerto quando i robot diventeranno realmente affidabili per le attività quotidiane e industriali.


Fonte della notizia: 12punto

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