Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
56,1944
Dollaro
Arrow
48,1322
Sterlina
Arrow
65,4145
Oro
Arrow
7162,0755
BIST 100
Arrow
14.551

A Üsküdar, torna alla luce un'antica cisterna storica rimasta sepolta

A Üsküdar, Istanbul, un'antica cisterna storica, registrata come bene culturale nel 1973, è stata riportata alla luce grazie a lavori archeologici dopo essere rimasta sepolta per anni. Il Consiglio Regionale per la Conservazione dei Beni Culturali di Istanbul n. 6 ha deciso di avviare un progetto completo per preservare la struttura storica e tramandarla alle generazioni future.

Non lasciare che sia l'algoritmo a scegliere le tue notizie, decidi tu cosa leggere. Aggiungi 12punto alle tue fonti preferite!
A Üsküdar, torna alla luce un'antica cisterna storica rimasta sepolta

L'antica cisterna storica situata nel quartiere Murat Reis (Valide-i Atik) del distretto di Üsküdar a Istanbul, registrata nel 1973, è tornata al centro dell'attenzione dopo molti anni. A seguito delle ricerche e degli scavi condotti con l'autorizzazione del Museo delle Arti Turche e Islamiche di Istanbul sulla struttura rimasta sepolta, i resti storici sono stati riportati alla luce.

La decisione n. 10777 del 22 luglio 2026 del Consiglio Regionale per la Conservazione dei Beni Culturali di Istanbul n. 6 ha aperto la strada a un importante processo di tutela per il futuro della struttura.

Nella decisione del Consiglio, sono stati valutati i resti emersi nell'area in cui si trova la struttura, registrata nel catasto come "cisterna" (su haznesi) nel quartiere Murat Reis di Üsküdar, foglio 66, isolato 179, particella 51. A seguito degli esami effettuati, è stato dichiarato che i resti presenti nella particella possiedono le caratteristiche di un bene culturale.

CONFERMATA LA REGISTRAZIONE, DISPOSTO L'ESAME SCIENTIFICO

Valutando la richiesta di cancellazione della registrazione dell'immobile in questione, il consiglio aveva precedentemente richiesto una ricerca dettagliata per determinare se la struttura, registrata con il nome di "Cisterna", avesse un collegamento con le Vie d'Acqua Storiche dell'İSKİ.

In questo contesto, i lavori svolti dalla Direzione del Museo delle Arti Turche e Islamiche di Istanbul, i rapporti degli esperti, le vecchie fotografie e le informazioni e i documenti inviati dalle istituzioni competenti sono stati rivalutati dal consiglio.

Il consiglio ha concluso che i resti emersi nell'ultimo esame possiedono la natura di bene culturale. Pertanto, invece di revocare la registrazione della struttura, è stato avviato un processo volto a proteggere i resti attraverso indagini con metodi scientifici.

OGNI FASE SARÀ DOCUMENTATA STRATIGRAFICAMENTE

Una delle parti più importanti della decisione del consiglio riguarda l'esame dei resti storici attraverso il metodo dello scavo archeologico scientifico.

Secondo la decisione, verranno effettuati scavi attorno ai resti murari ritenuti appartenenti alla cisterna, al fine di determinare con precisione la natura, l'estensione e il periodo storico di appartenenza dei resti.

È stato deciso che gli scavi saranno condotti sotto la direzione della Direzione del Museo competente e sotto la supervisione di archeologi esperti. È previsto che ogni fase emersa durante gli scavi venga documentata stratigraficamente e che i resti vengano scavati meticolosamente.

Grazie a questo metodo, l'obiettivo è quello di registrare scientificamente non solo la parte visibile della struttura, ma anche i cambiamenti subiti nel corso dei diversi periodi e gli strati archeologici presenti nell'area.

DOPO LO SCAVO INIZIERÀ IL PROCESSO DI RESTAURO

La decisione del consiglio non prevede solo l'esecuzione di scavi, ma anche la preparazione di un piano completo su come proteggere la struttura storica dopo gli scavi.

Dopo gli scavi, verrà preparato un rapporto museale che illustrerà lo stato attuale del reperto. Inoltre, verrà preparato e presentato al Consiglio Regionale per la Conservazione un rapporto di conservazione contenente il rilievo dello scavo, i progetti di restituzione e restauro e le proposte di intervento.

In questo modo, si mira a documentare lo stato attuale della cisterna storica, a ricercare la sua condizione originale del passato, a determinare quali interventi possano essere effettuati e a creare una tabella di marcia scientifica per la conservazione fisica della struttura.

DISPOSTE ANCHE MISURE DI SICUREZZA PER LA STRUTTURA STORICA

Il consiglio ha inoltre deciso di adottare le misure necessarie attorno ai resti della struttura registrata per garantire la sicurezza delle persone, dei beni e dell'ambiente.

Di conseguenza, sarà garantita l'adozione delle necessarie misure di sicurezza da parte del proprietario dell'immobile. In questo modo, si mira a proteggere i resti storici, rimasti sepolti per anni e ora riportati alla luce, dalle minacce fisiche e ambientali.

L'ultima decisione presa per la cisterna storica, registrata nel 1973, significa che, invece di revocare la registrazione, la struttura è stata inserita in un processo di scavo scientifico, documentazione, conservazione e restauro.

Con la decisione del Consiglio Regionale per la Conservazione dei Beni Culturali di Istanbul n. 6, il futuro del reperto storico sarà plasmato in base ai risultati dei lavori scientifici che verranno condotti.

In questo modo, è stato avviato un processo ufficiale non solo per riportare alla luce un importante resto strutturale legato al passato di Üsküdar, ma anche per documentarlo, proteggerlo e tramandarlo alle generazioni future.



Fonte della notizia: 12punto

Üsküdar bene storico