Si è dimesso il procuratore che si occupava dei processi contro Trump
Negli Stati Uniti, il procuratore speciale Jack Smith, che si occupava dei casi federali riguardanti l'interferenza nelle elezioni presidenziali del 2020 e la detenzione di documenti riservati dello Stato nella sua residenza in Florida da parte del presidente eletto Donald Trump, si è dimesso dal suo incarico.
Le dimissioni di Smith sono state menzionate come nota a piè di pagina in un documento presentato in tribunale.
In un fascicolo giudiziario relativo alla pubblicazione o meno del rapporto contenente le conclusioni del caso contro Trump, si legge: "Il procuratore speciale ha completato il suo lavoro, ha presentato il suo rapporto finale riservato il 7 gennaio 2025 e ha lasciato il Dipartimento di Giustizia il 10 gennaio".
Il procuratore speciale Smith aveva incriminato Trump nel caso aperto nella capitale Washington per i suoi tentativi di ribaltare la sconfitta elettorale del 2020.
Trump, dal canto suo, durante i comizi tenuti prima delle elezioni, aveva dichiarato che avrebbe rimosso immediatamente Smith dall'incarico una volta tornato in carica.
D'altra parte, anche il caso federale in cui Trump era accusato di aver conservato documenti riservati dello Stato nella sua residenza di Mar-a-Lago in Florida, dopo la fine del suo mandato alla Casa Bianca, era stato archiviato lo scorso luglio.
Fonte della notizia: AA
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