L'ultimo sondaggio pubblicato prima delle elezioni generali previste in Israele per il 27 ottobre ha delineato un quadro degli equilibri politici a favore dell'opposizione. Secondo il sondaggio del canale televisivo Canale 12, il blocco guidato dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha perso 2 seggi rispetto alla rilevazione precedente, scendendo a 51.
Nel sondaggio, il blocco del leader del Partito Yashar, Gadi Eisenkot, ha raggiunto i 55 seggi. Tuttavia, né il blocco di Netanyahu né quello di Eisenkot sono riusciti a raggiungere da soli la soglia dei 61 seggi necessaria per formare un governo nel Parlamento israeliano, composto da 120 membri.
Eisenkot è emerso in vantaggio anche alla domanda sulla preferenza per la carica di Primo Ministro. Mentre il 44% degli intervistati ha indicato Eisenkot come preferito per la premiership, il sostegno a Netanyahu si è fermato al 33%.
Analizzando i singoli partiti, il Partito Yashar guidato da Gadi Eisenkot si è posizionato al primo posto con 23 seggi. Il Likud, il partito di Netanyahu, ha perso 2 seggi, scendendo a 19. Il numero di seggi del Partito Insieme, guidato da Naftali Bennett, è aumentato di 1 unità, arrivando a 15.
Secondo il sondaggio, anche il Partito Amcha Yisrael, guidato da Ofer Winter, ha superato la soglia di sbarramento ottenendo 4 seggi. Il numero totale di seggi del blocco di opposizione è stato calcolato in 69, di cui 55 appartenenti ai partiti sionisti e 14 ai partiti arabi.
I risultati mostrano che, a pochi giorni dalle elezioni, la competizione tra il blocco guidato da Netanyahu e i partiti di opposizione rimane aperta, indicando che il raggiungimento della maggioranza aritmetica per formare un governo continuerà a essere il fattore decisivo.
Fonte della notizia: 12punto