Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'ONU dopo l'abbattimento dell'aereo russo
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha annunciato di aver richiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) in seguito all'abbattimento dell'aereo russo.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti presso la sede dell'ONU a New York.
Affermando di sperare che la Francia, in qualità di presidente di turno del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, adempia ai propri doveri, Lavrov ha sostenuto che il Consiglio debba riunirsi con urgenza.
Lavrov ha riferito di aver richiesto che la riunione si tenga oggi e ha espresso l'attesa che l'Ucraina spieghi perché abbia abbattuto l'aereo a bordo del quale si trovavano anche prigionieri ucraini.
L'ABBATTIMENTO DELL'AEREO RUSSO
Il Ministero della Difesa russo aveva annunciato che l'aereo russo, con a bordo 74 persone tra cui 65 prigionieri ucraini, era stato abbattuto dall'Ucraina con un missile.
Nella dichiarazione, in cui si ricordava che sull'aereo si trovavano 6 membri dell'equipaggio, 65 militari ucraini destinati allo scambio di prigionieri e 3 militari russi di scorta, è stato comunicato che l'equipaggio e tutti i passeggeri dell'aereo hanno perso la vita.
Fonte della notizia: AA
I piu letti
Il bilancio delle inondazioni in Nepal e Tibet si aggrava
Dura reazione del Palazzo alla sentenza della CEDU su Osman Kavala
Pubblicate le prime immagini di gameplay ufficiali di GTA 6: il dettaglio sui sottotitoli in turco
La protesta di Dilek İmamoğlu contro i politici: 'Restano indifferenti'
Emergono i dettagli del libro distribuito agli studenti della scuola estiva TÜGVA
Svelati i prezzi della nuova Mercedes-Maybach Classe S
Come hanno celebrato i giornali la vittoria del Fenerbahçe in Champions League?
Annunciate le 20 compagnie aeree con il maggior numero di voli
Attacco in una scuola in Germania: 2 morti, 1 sospettato in custodia
Attacco armato al figlio dell'ex ministro Mehmet Ali Yılmaz