In Francia, all'ombra delle misure di sicurezza rafforzate dopo le turbolente manifestazioni del 17 ottobre e dei coprifuoco parziali imposti in alcune città, i Gilet Gialli sono tornati in strada. Le proteste, sostenute anche da sindacati e studenti, si sono svolte in molte città, a partire da Parigi.
Il Ministero dell'Interno francese ha dichiarato che 410 mila persone hanno partecipato alle manifestazioni in tutto il Paese. La Confederazione Generale del Lavoro (CGT) ha invece sostenuto che la partecipazione sia stata di circa 800 mila persone, di cui 250 mila a Parigi.
Nella capitale, Parigi, la decisione della polizia di stabilire un percorso di marcia più lontano dal centro città, anziché quello concordato dai sindacati, ha suscitato polemiche. I manifestanti, riunitisi alle 14:00 ora locale a Porte d'Italie, hanno iniziato a marciare verso Porte de Vincennes.
Mentre è stato riferito che oltre 100 mila persone hanno partecipato alle proteste a Parigi, la polizia è intervenuta in alcuni punti contro i manifestanti con idranti e gas lacrimogeni. Le immagini diffuse dai media mostrano momenti in cui la polizia ha utilizzato manganelli e trascinato a terra alcuni manifestanti.
La Prefettura di Polizia di Parigi ha annunciato che durante le proteste sono stati effettuati oltre 3 mila controlli e 65 persone sono state fermate. Il Ministro dell'Interno Laurent Nunez ha dichiarato che, alle 13:00 ora locale, il numero di manifestanti fermati in tutto il Paese era di 135.

INTERVENTI E FERITI NELLE CITTÀ
A Lione, un gruppo di giovani si è radunato vicino all'Università Jean Moulin Lyon 3, dove la prefettura aveva emesso un divieto di manifestazione. La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni contro il gruppo di circa 200 persone.
A Grenoble, alcuni manifestanti hanno tentato di bloccare l'autostrada A480. La Prefettura dell'Isère ha riferito che il tentativo di bloccare l'autostrada ha causato un incidente stradale, nel quale 2 persone sono rimaste leggermente ferite.
A Nantes, durante la manifestazione a cui hanno partecipato migliaia di persone, si sono verificati scontri sporadici tra polizia e manifestanti; 2 persone sono rimaste ferite in città. Anche a Tolosa è stato segnalato che una persona ha riportato una grave ferita alla mano.
D'altra parte, è stato annunciato che il coprifuoco parziale applicato ai minori di 18 anni a Lilla, Denain, Douai e Wattignies è stato prorogato fino al 26 ottobre. Il divieto, solitamente in vigore dalle 22:00 alle 05:00, è stato esteso per includere anche Marly e Valenciennes.
Il movimento dei Gilet Gialli ha lanciato un appello per nuove manifestazioni in tutto il Paese il 31 ottobre. Nella dichiarazione, i francesi sono stati invitati a difendere le proprie libertà "contro le pratiche autoritarie" e sono stati pianificati sit-in davanti all'Assemblea Nazionale e ai municipi.
In Francia, dopo le violenze avvenute durante le proteste dei Gilet Gialli il 17 ottobre, era stato introdotto un coprifuoco notturno parziale in molte città, tra cui Parigi, Lione, Nizza, Marsiglia e Lilla. Il Presidente Emmanuel Macron aveva inoltre annunciato che le manifestazioni non sindacali erano state vietate, mentre quelle sindacali si sarebbero svolte lungo i percorsi approvati dalle prefetture o dalle questure.
Fonte della notizia: 12punto