Attentato a un ufficiale russo in Crimea: arrestata una donna accusata di agire per conto dei servizi segreti ucraini
Il governatore di Sebastopoli, Razvozhayev, ha annunciato l'uccisione di un ufficiale russo. In un altro incidente, durante la distruzione di un ordigno esplosivo, 5 persone hanno perso la vita.
Nella città di Sebastopoli, in Crimea, territorio annesso dalla Russia, un ufficiale russo è rimasto ucciso in seguito a un attentato. Il governatore regionale, Mikhail Razvozhayev, ha dichiarato in merito all'attacco che una donna, ritenuta coinvolta nell'episodio, è stata posta in stato di fermo.
Razvozhayev ha precisato che la sospettata è stata catturata con l'accusa di aver agito per conto dei servizi segreti ucraini. Da parte ucraina non è ancora giunta alcuna dichiarazione ufficiale sulla vicenda.
Le autorità russe non hanno fornito informazioni sull'identità dell'ufficiale ucciso né della donna arrestata. L'agenzia di stampa statale russa TASS, citando fonti dell'intelligence, ha riferito che la sospettata sarebbe una cittadina russa.
In passato, il governo di Mosca aveva già attribuito a Kiev la responsabilità di diversi attacchi contro alti funzionari militari e persone legate allo sforzo bellico russo in Ucraina.
Sempre a Sebastopoli, nella stessa notte, si è verificato un altro incidente durante le operazioni di distruzione di un ordigno esplosivo, che ha causato un'esplosione. Il governatore Razvozhayev ha reso noto che in questo secondo evento 5 persone hanno perso la vita.
Fonte della notizia: 12punto
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