Una serie di falsi allarmi bomba lanciati in diversi Paesi europei ha causato interruzioni su larga scala nel settore dell'aviazione. Almeno 16 aerei di linea diretti verso Paesi tra cui Italia, Francia, Belgio, Repubblica Ceca e Bulgaria sono stati costretti ad atterrare in emergenza nell'ambito delle misure di sicurezza.
INTERVENTO DEI CACCIA
In alcuni casi, in cui i protocolli di sicurezza sono stati elevati al massimo livello, gli aerei di linea sono stati scortati da jet da combattimento. Il volo Finnair Helsinki-Roma è stato fatto atterrare all'aeroporto di Roma Fiumicino sotto la sorveglianza di caccia dell'Aeronautica Militare italiana. Un altro aereo della compagnia Aer Lingus, con 151 passeggeri a bordo e diretto da Dublino a Roma, ha cambiato rotta effettuando un atterraggio sicuro presso la base aerea di Evreux Fauville, in Francia.
Il volo Wizz Air Milano-Varsavia è stato dirottato su Vienna a causa di un allarme bomba, mentre un altro aereo di linea in rotta da Londra a Sofia è stato indirizzato vicino a Plovdiv.
UNITÀ DI CRISI NEGLI AEROPORTI
Gli allarmi hanno causato panico e l'applicazione di procedure di emergenza sia in volo che a terra. A causa di una minaccia su un aereo diretto a Bucarest, capitale della Romania, è stata istituita un'unità di crisi presso l'aeroporto internazionale Henri Coanda. In Repubblica Ceca, è stato lanciato un avviso di presenza di esplosivi per quattro diversi aerei diretti verso la capitale Praga, facendo scattare i preparativi di emergenza nello scalo.
Analogamente, presso l'aeroporto di Salisburgo, in Austria, è stata condotta una vasta operazione di polizia con un rafforzamento dei controlli di sicurezza. Anche per i voli diretti a Copenaghen, Bruxelles e Varsavia, dopo l'atterraggio, le unità competenti e gli artificieri hanno effettuato perquisizioni dettagliate dei bagagli e delle cabine.
INDAGINI SU UN POSSIBILE ATTACCO IBRIDO
Nei giorni scorsi, numerosi aerei in rotta tra diverse località come Regno Unito, Bulgaria, Polonia, Danimarca e Spagna erano stati bersaglio di allarmi simili. Ai primi di novembre, anche aerei delle compagnie Wizz Air e LOT avevano effettuato atterraggi di emergenza in Ungheria e Polonia a causa di allarmi bomba su voli in partenza da Londra.
In nessuno dei controlli dettagliati effettuati sugli aerei e sui bagagli in tutta Europa è stata rinvenuta alcuna sostanza pericolosa. Dopo che tutti gli allarmi si sono rivelati infondati, le autorità hanno avviato indagini approfondite per determinare se queste minacce simultanee, che hanno paralizzato il traffico aereo, siano parte di un "attacco ibrido" organizzato e per identificare i responsabili.
Fonte della notizia: 12punto