Il caporedattore di Halk TV, il giornalista Dinçer Gökçe, è stato fermato
Il giornalista di Halk TV Dinçer Gökçe è stato fermato.
La Procura della Repubblica di Bakırköy ha avviato un'indagine nei confronti del caporedattore di Halk TV, il giornalista Dinçer Gökçe, con l'accusa di “diffusione pubblica di informazioni fuorvianti”.
Gökçe è stato posto in stato di fermo.
EMERGONO I MOTIVI
Nel febbraio 2022 era stata emessa la sentenza nel processo contro un'organizzazione criminale composta da 28 imputati, noti come i fratelli 'Döner', accusati di aver preso parte a 16 diversi atti criminali. Nella decisione presa dalla 20ª Corte d'Assise di Bakırköy, Emirhan Döner era stato condannato a un totale di 44 anni e 3 mesi di reclusione per i reati di 'costituzione e direzione di organizzazione criminale', 'usura', 'lesioni personali aggravate', 'minacce', 'istigazione a lesioni personali aggravate', 'sequestro di persona' e 'violazione della legge n. 6136'.
Il fratello di Emirhan Döner, Turhan Döner, era stato condannato a un totale di 34 anni e 10 mesi per i reati di 'lesioni personali', 'minacce', 'istigazione a lesioni personali', 'sequestro di persona', 'usura', 'violazione della legge n. 6136' e 'direzione di organizzazione criminale'. In seguito alle notizie circolate nei giorni scorsi riguardo alla presunta scarcerazione dei condannati, è emerso che il detenuto Emirhan Döner era stato scarcerato per un altro reato, mentre per quanto riguarda i reati principali e le pene definitive, l'imputato Turhan Döner sta continuando a scontare la pena nel carcere di tipo F di Edirne e l'imputato Emirhan Döner nel carcere di tipo F di Kırıkkale. È stato inoltre appreso che il condannato Turhan Döner sarà ammesso alla liberazione condizionale nel 2036, mentre il condannato Emirhan Döner nel 2040. Fonti giudiziarie hanno chiarito che i documenti relativi ai provvedimenti di scarcerazione inviati al carcere non esistevano e che il contenuto delle notizie riguardanti la loro liberazione era completamente errato, non rifletteva la realtà e ingannava l'opinione pubblica.
Affermando che l'opinione pubblica è stata ingannata attraverso la pubblicazione di notizie non veritiere sull'accaduto, la Procura della Repubblica di Bakırköy ha avviato d'ufficio un'indagine nei confronti del caporedattore responsabile del sito di notizie https://halktv.com.tr, Dinçer Gökçe, con l'accusa di ‘diffusione pubblica di informazioni fuorvianti’.
ANCHE TOLGA ŞARDAN ERA STATO FERMATO
Anche l'editorialista di T24, Tolga Şardan, è stato fermato ieri nell'ambito di un'indagine avviata d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Istanbul in seguito al suo articolo intitolato "Cosa c'è nel 'rapporto sulla magistratura' che il MIT ha presentato alla Presidenza?".
AVEVA CONDIVISO LA NOTIZIA DEL FERMO DI ŞARDAN
È stato notato che, poche ore prima del proprio fermo, Gökçe aveva ricondiviso (retweet) sui social media una notizia riguardante il fermo dell'editorialista di T24, Tolga Şardan.

Fonte della notizia: 12punto
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