Il Consiglio per l'Istruzione Superiore (YÖK) ha rilasciato una dichiarazione in merito alla nomina di un amministratore fiduciario presso la Şişli Meslek Yüksekokulu di Istanbul, nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul.
Il Consiglio ha precisato che sono state adottate le misure necessarie per evitare interruzioni nei percorsi formativi degli studenti. Nella dichiarazione, pur sottolineando che l'indagine è condotta dalle autorità giudiziarie, è stato espresso l'impegno a garantire la continuità delle attività di istruzione superiore senza interruzioni.
Nell'ambito di un'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stato nominato un amministratore fiduciario presso la Şişli Meslek Yüksekokulu di Istanbul. Sono state adottate con urgenza le misure necessarie affinché i nostri studenti non subiscano alcun disagio e affinché le attività didattiche proseguano senza interruzioni.

ULTIMI AGGIORNAMENTI SULL'INDAGINE
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, il 6 novembre era stato nominato un amministratore fiduciario per la Şişli Meslek Yüksekokulu. Nello stesso contesto, era emerso che 11 persone, tra cui dirigenti scolastici, accademici, personale amministrativo e contabile, erano state poste in stato di fermo.
È stato riferito che le persone fermate sono Selin Sarılı, Leyla Anıl Göl, Mehmet Sedat Bekiroğlu, Ahmet Seval, Melih Karagöz, Yusuf Eren, Belen Tekinbaş, Cihan Erdönmez, Hülya Kahraman, Ali Ergün Gümüş e Ali Aydın.
Nell'ambito dell'indagine su Sarıgül, si stanno esaminando le accuse di riciclaggio di ingenti somme di denaro di provenienza incerta attraverso società costituite in Turchia e all'estero. In questo fascicolo, 29 persone, tra cui Emir e Ömer Sarıgül, erano state arrestate; Emir Sarıgül, divenuto collaboratore di giustizia, è stato successivamente rilasciato. È stato precisato che 28 persone rimangono in custodia cautelare nell'ambito dell'indagine, mentre il fascicolo relativo a Mustafa Sarıgül è stato separato e inviato alla Procura della Repubblica di Ankara.
Fonte della notizia: 12punto