A Smirne è stata condotta un'operazione nell'ambito di un'indagine sulla vendita di immobili, in seguito ad accuse secondo cui gli stessi beni sarebbero stati venduti a più persone e alcuni alloggi non sarebbero stati consegnati entro i termini previsti.
Nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Smirne e condotta dalle squadre della Sezione Anticrimine della Direzione di Polizia Provinciale, è stato accertato che l'impresa di costruzioni denominata A.Ç. ha causato un danno complessivo di 155 milioni di lire a 55 persone.

COSA È EMERSO DALL'INDAGINE
Dagli accertamenti è emerso che gli stessi immobili sono stati venduti più volte a 14 querelanti. Per quanto riguarda gli altri querelanti, è stato riferito che gli alloggi promessi non sono stati completati e consegnati entro i termini e che, in alcuni casi, nonostante il prezzo di vendita fosse stato interamente saldato, le ipoteche sugli immobili non sono state cancellate.
Nell'ambito dell'indagine sono stati identificati complessivamente 20 sospettati. I responsabili dell'azienda M.K.A. e B.A., che si ritiene fossero partiti per l'estero a luglio, insieme ai consulenti alle vendite U.K. e G.K., sono stati arrestati all'aeroporto Adnan Menderes di Smirne al momento del loro rientro nel Paese.

Mentre proseguono le procedure relative ai 4 sospettati arrestati, è stato comunicato che continuano le operazioni per catturare gli altri indagati menzionati nel fascicolo.
Fonte della notizia: 12punto