A Istanbul, nel distretto di Arnavutköy, la pubblicazione di un post contenente minacce di un "attacco" da parte di un account social anonimo creato a nome di un liceo ha destato preoccupazione tra studenti e genitori. In seguito alla segnalazione dei post, le squadre di polizia hanno avviato un'indagine.
Attraverso l'account che utilizzava il nome del liceo Arnavutköy Anadolu Lisesi, nella serata di ieri sono state condivise affermazioni prive di fondamento riguardanti un presunto attacco che si sarebbe dovuto verificare oggi a scuola. Dopo la rapida diffusione dei post, la direzione scolastica e i genitori hanno segnalato la situazione alle forze dell'ordine.
A seguito delle denunce, le squadre della Direzione di Polizia del distretto di Arnavutköy hanno intensificato le misure di sicurezza all'interno e nei dintorni dell'istituto fin dalle prime ore del mattino. Sono stati assegnati agenti di polizia fissi nei pressi della scuola e i controlli di pattugliamento sono stati rafforzati.
Le squadre dell'Ufficio Minori hanno condotto un'indagine tecnica per identificare i gestori dell'account falso. È emerso che, attraverso le informazioni IP collegate all'utilizzo dell'account, gli agenti sono risaliti agli indirizzi dei sospettati.
Nell'ambito dell'indagine, due minori identificati come M.P. e Ş.Ö., ritenuti i gestori dell'account social, sono stati fermati. È stato riferito che M.P. è uno studente del decimo anno presso il liceo Arnavutköy Anadolu Lisesi, mentre Ş.Ö. appartiene alla stessa fascia d'età ma non frequenta la scuola.
I due minori, che nelle prime dichiarazioni rilasciate alla polizia avrebbero affermato di aver effettuato i post "per scherzo", saranno trasferiti in tribunale dopo le procedure di rito con l'accusa di "aver indotto la popolazione al timore e al panico". Le indagini della polizia hanno confermato che i post riguardanti un presunto attacco alla scuola erano privi di fondamento.
Fonte della notizia: 12punto