ITA Airways si prepara ad avviare un processo di uscita volontaria che coinvolgerà fino a 180 dipendenti, in linea con l'accordo siglato con sei sindacati e organizzazioni professionali.
La compagnia aerea italiana aveva precedentemente identificato 226 dipendenti come esuberi. A seguito delle trattative, tale numero è stato ridotto a 180, raggiungendo un'intesa per gestire il processo su base volontaria anziché tramite licenziamenti forzati.
Secondo l'accordo, ai dipendenti che aderiranno al programma verrà corrisposta un'indennità di disoccupazione fino a 24 mesi. A tale importo si aggiungeranno i pagamenti integrativi provenienti dal fondo di settore e il sostegno fornito da ITA Airways.
L'obiettivo è che il sostegno complessivo copra circa il 90-92% dell'attuale stipendio dei dipendenti. Viene sottolineato che la direzione aziendale intende evitare licenziamenti forzati durante il processo di ristrutturazione.
È degno di nota che, mentre ITA Airways riduce alcuni organici, prosegue anche con i suoi piani di crescita. Si afferma che la compagnia prevede di aprire nuove rotte nel 2027 e di assumere oltre 400 assistenti di volo.
Il processo si svolge nell'ambito dell'integrazione di ITA Airways nel Gruppo Lufthansa. Si registra che Lufthansa prevede di aumentare la propria quota nella compagnia, attualmente al 41%, fino al 90% entro il primo trimestre del 2027.
Qualora questo passaggio si concretizzasse, il controllo del Gruppo Lufthansa su ITA Airways aumenterebbe; sono previsti cambiamenti più ampi nella struttura operativa e aziendale del vettore italiano.
Fonte della notizia: 12punto