Si amplia l'indagine su Ümit Özdağ, fermato dalle autorità! Nuovo post dal suo account social
È emerso che l'indagine avviata contro il leader del Partito della Vittoria (Zafer Partisi), Ümit Özdağ, fermato con l'accusa di aver insultato il Presidente, è stata ampliata. È stato deciso di indagare su Özdağ anche per il reato di 'istigazione all'odio e all'ostilità tra il popolo'.
Il presidente del Partito della Vittoria, Ümit Özdağ, era stato oggetto di un'indagine per insulti al Presidente a causa delle dichiarazioni rilasciate nei confronti del presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdoğan.
È stato riferito che l'indagine aperta contro Ümit Özdağ, che è stato fermato e condotto a Istanbul, è stata ampliata includendo anche l'accusa di 'istigazione all'odio e all'ostilità tra il popolo'.
È stato pubblicato un post dall'account social di Özdağ, attualmente in stato di fermo.
Nel post si legge quanto segue:
"Davanti al tribunale di Çağlayan non ci sarà la ragione di Stato, ma la coscienza della nazione!"
Devlet aklı değil, millet vicdanı Çağlayan Adliyesi önünde olacak!
— Ümit Özdağ (@umitozdag) January 20, 2025
D'altra parte, dall'account di Özdağ è stata avviata una diretta streaming con il titolo "Non potete mettermi a tacere se non uccidendomi".
Beni öldürmeden susturamazsınız! https://t.co/NTcPhd2uqT
— Ümit Özdağ (@umitozdag) January 20, 2025
Fonte della notizia: 12punto
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