Sanzioni dell'RTÜK per 3 canali televisivi e 2 stazioni radio
Il Consiglio supremo della radio e della televisione (RTÜK) si è riunito per valutare i reclami e le indagini relative alle violazioni delle trasmissioni. Durante la riunione, presieduta dal presidente dell'RTÜK Mehmet Daniş, è stata decisa l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie per 3 canali televisivi e 2 stazioni radio a causa di varie violazioni.
Secondo quanto comunicato dall'RTÜK, il consiglio ha esaminato le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente del CHP Suat Özçağdaş in un programma trasmesso su un canale televisivo, rivolte al governo: “Ha perso la sua legittimità e sta cercando di trovarla in America. Sta svendendo le miniere del Paese”.
Il consiglio ha inoltre valutato le espressioni di Özçağdaş nello stesso programma: “L'attuale Ministro dell'Istruzione Nazionale, insieme alla cricca Cihannüma che ha occupato il Ministero dell'Istruzione Nazionale insieme a lui, stava cercando di trascinare il Paese verso una direzione completamente diversa”.
Il Consiglio supremo ha inflitto una sanzione pecuniaria al canale per violazione dell'articolo 8/1-(ç) della legge n. 6112, ritenendo che tali parole costituiscano accuse infondate, creino dubbi e sospetti, mettano in cattiva luce persone e istituzioni e superino i limiti della critica.
L'ESPRESSIONE "RIFLESSO DELLA NOSTRA CULTURA VANDALA"
Un'altra trasmissione esaminata durante la riunione ha riguardato un documentario sulle rovine di Ani. L'RTÜK ha valutato le espressioni contenute nel documentario: “Sì, entriamo ora e vediamo quelle magnifiche chiese e cattedrali che giacciono all'interno delle rovine di Ani, e le moschee aggiunte in seguito. Dico moschee perché dopo che Alparslan conquistò questa città nel 1065, trasformò la maggior parte delle chiese in moschee e ne fece costruire di nuove. Purtroppo, questo è un riflesso della nostra cultura vandala”.
Il consiglio, giungendo alla conclusione che tali parole siano contrarie ai valori nazionali e spirituali, ha deciso di applicare una sanzione pecuniaria al canale per la violazione dell'articolo 8/1-(f) della legge n. 6112.
DISCUSSO IL FILM 'L'AVVOCATO DEL DIAVOLO'
L'RTÜK ha inoltre discusso la messa in onda di scene contenenti contenuti osceni nel film “L'avvocato del diavolo (The Devil’s Advocate)”, trasmesso su un altro canale televisivo.
Il consiglio ha stabilito che le immagini trasmesse violano l'articolo 8/1-(n) della legge n. 6112, che contiene la disposizione “Le trasmissioni non possono essere oscene”, e ha inflitto una sanzione pecuniaria al canale.
SANZIONI ALLE RADIO
Durante la riunione sono state sanzionate anche due stazioni radio. Una radio è stata multata per aver trasmesso contenuti che promuovono l'uso di droghe, mentre l'altra per aver trasmesso contenuti al servizio di interessi illeciti.
Fonte della notizia: 12punto
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