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L'uscita di Hulusi Akar sugli S-400: "Se l'ostacolo viene rimosso..."

Il presidente della Commissione Difesa della Grande Assemblea Nazionale Turca, Hulusi Akar, ha lanciato messaggi importanti sulla risoluzione della questione S-400 durante la sua visita negli Stati Uniti. Akar ha dichiarato che si attendono sviluppi a breve termine riguardo agli S-400, affermando che, se il problema venisse risolto, il programma F-35 riprenderebbe. Sottolineando che la Turchia non è solo un acquirente, ma uno dei paesi produttori degli F-35, Akar ha rilasciato dichiarazioni degne di nota su molti temi, dai sistemi Patriot al progetto "Cupola d'Acciaio" (Çelik Kubbe), fino alle relazioni tra Turchia e Stati Uniti e alle valutazioni su Israele.

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L'uscita di Hulusi Akar sugli S-400:

Il presidente della Commissione Difesa della Grande Assemblea Nazionale Turca e deputato dell'AKP per Kayseri, Hulusi Akar, insieme ai deputati membri della commissione, si trova nella capitale statunitense Washington per una serie di incontri e ha risposto alle domande dei giornalisti presso la residenza dell'Ambasciata di Turchia a Washington.

Rilasciando alcune valutazioni al termine della visita, Akar ha dichiarato di dare grande importanza al rafforzamento del dialogo e al consolidamento della fiducia reciproca tra Turchia e Stati Uniti.

Akar ha riferito che, come delegazione, hanno incontrato membri del Congresso degli Stati Uniti e rappresentanti di vari think tank, precisando che durante i colloqui sono stati trattati principalmente temi legati alla difesa e alla sicurezza.

Riguardo all'atmosfera generale dei contatti avuti, Akar ha usato le seguenti espressioni: "Abbiamo condotto incontri in un clima estremamente positivo, estremamente produttivo ed estremamente costruttivo".

"LE RELAZIONI TURCHIA-USA SONO PIÙ IMPORTANTI CHE MAI"

Affermando di aver comunicato ai propri interlocutori che la cooperazione militare, di difesa e scientifica tra Turchia e Stati Uniti è diventata più importante che mai, Akar ha espresso che il successo del vertice NATO tenutosi ad Ankara e le relazioni tra il Presidente Recep Tayyip Erdoğan e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno creato una base positiva per la visita.

Akar ha riferito di aver sottolineato durante i colloqui che la cooperazione in materia di difesa e sicurezza tra Turchia e Stati Uniti riveste un'importanza strategica non solo per i due paesi, ma anche per la deterrenza della NATO e per la sicurezza euro-atlantica, evidenziando che i problemi dovrebbero essere risolti senza indugi attraverso la condivisione reciproca di informazioni ed esperienze.

Akar ha dichiarato: "Cercheremo di sviluppare la cooperazione con gli Stati Uniti sulla base del rispetto reciproco, degli interessi comuni e di una visione strategica".

"NON ABBIAMO DETTO CHE GLI S-400 ANDRANNO AGLI EAU"

Akar, che ha anche rilasciato valutazioni sulla legge statunitense CAATSA (Countering America's Adversaries Through Sanctions Act), sul sistema di difesa aerea S-400 e sul programma F-35, ha affermato che si sono tenuti colloqui a livello di leader su questo tema e che si è formato un quadro specifico.

Riferendosi alle affermazioni secondo cui i sistemi S-400 sarebbero stati inviati negli Emirati Arabi Uniti, Akar ha usato le seguenti espressioni:

"Non abbiamo detto 'gli S-400 vanno agli EAU' o cose simili, non lo diciamo. Abbiamo discusso e parlato con loro del fatto che è stato raggiunto un consenso per risolvere la questione il prima possibile, per metterla su una strada risolutiva e che potrebbero esserci degli sviluppi a breve termine, e che questo problema tra noi sarà risolto. Hanno già informazioni al riguardo dai loro canali. Sulla base di tali informazioni, ci hanno dato risposte positive".

"SE LA QUESTIONE S-400 VIENE RISOLTA, IL PROGRAMMA F-35 RIPRENDERÀ"

Esprimendo le proprie aspettative sul fatto che la questione S-400 giungerà a una soluzione, Akar ha dichiarato che il processo sta procedendo positivamente.

"La questione S-400 sarà risolta in qualche modo", ha detto Akar, aggiungendo le seguenti valutazioni nella sua dichiarazione:

"Ci aspettiamo, speriamo, auspichiamo alcuni sviluppi su questo tema e sembra che accadranno. Definiamo la questione S-400 come qualcosa che porterà a sviluppi importanti e positivi alla fine. La motivazione per l'interruzione del programma F-35 è l'S-400; una volta rimosso quello, l'F-35 ripartirà direttamente".

Akar ha anche toccato la posizione della Turchia nel programma F-35, affermando che la Turchia non è solo un paese che acquista aerei, ma che si colloca tra i paesi che producono circa mille componenti nell'ambito del programma.

"NON SIAMO ACQUIRENTI DELL'F-35, SIAMO PARTNER DEL PROGRAMMA"

Condividendo l'obiettivo di rientrare nel programma F-35, Akar ha dichiarato:

"Stiamo tornando nel programma F-35. Non siamo nella posizione di semplici acquirenti di F-35. Abbiamo responsabilità nel programma, inclusi i compiti di produzione di componenti, e le adempiremo. Pertanto, questo è un programma e continueremo i nostri lavori".

DICHIARAZIONI SULLA CUPOLA D'ACCIAIO E SUI PATRIOT

Facendo valutazioni anche sulla capacità di difesa aerea della Turchia, Akar ha affermato che i lavori sul progetto "Cupola d'Acciaio" (Çelik Kubbe) proseguono.

Parlando anche dei sistemi di difesa aerea Patriot, Akar ha dichiarato: "Nell'ambito della NATO e degli accordi bilaterali, una o due batterie Patriot sono arrivate o stanno arrivando in Turchia".

Ha inoltre precisato che i colloqui con diversi paesi su questo tema continuano.

IL MESSAGGIO SU ISRAELE E GLI USA

Nelle sue dichiarazioni, Akar ha anche espresso valutazioni sulle attività di Israele negli Stati Uniti.

Sottolineando che gli Stati Uniti sono alleati della Turchia, Akar ha affermato di aver comunicato all'amministrazione di Washington le questioni a cui prestare attenzione riguardo a Israele.

Akar ha dichiarato che durante i colloqui hanno sottolineato che Israele sta sfruttando gli Stati Uniti, agendo con il sostegno americano e attirando l'attenzione sulle perdite di vite umane che si stanno verificando nella regione.


Fonte della notizia: 12punto

Hulusi Akar