Il sindaco annuncia come una 'buona notizia' il declassamento di un'area naturale protetta: Ci siamo liberati del problema SİT
Il declassamento del grado di protezione di una vasta area nella cittadina di Mustafapaşa, nel distretto di Ürgüp a Nevşehir, è stato annunciato come una "buona notizia". Mentre il sindaco Mustafa Özer ha commentato la decisione dicendo "Ci siamo liberati del problema SİT", il giornalista Yusuf Yavuz ha sottolineato che la riduzione dello status di protezione potrebbe aprire la strada all'edificazione. Yavuz ha criticato il fatto che la revoca delle decisioni di tutela in diverse regioni della Turchia venga presentata come un "successo" politico.
Il declassamento del grado di protezione di un'area naturale protetta nella cittadina di Mustafapaşa, nel distretto di Ürgüp a Nevşehir, ha suscitato polemiche.
RINGRAZIAMENTI AL MINISTRO DELLA CULTURA E DEL TURISMO ERSOY
Il sindaco di Mustafapaşa, Mustafa Özer, ha annunciato la decisione, presa a seguito degli studi condotti dall'Autorità per l'Area della Cappadocia e pubblicata la scorsa settimana sulla Gazzetta Ufficiale, con le parole: "Cari concittadini, una buona notizia, ci siamo liberati del problema SİT!"
Özer ha inoltre ringraziato il Ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy per la decisione.
Il giornalista Yusuf Yavuz, in una serie di post sul suo account social, ha valutato gli sviluppi a Mustafapaşa dal punto di vista della conservazione del patrimonio naturale e culturale.
Il sindaco annuncia come una 'buona notizia' il declassamento di un'area naturale protetta:
— 12punto (@12puntocomtr) 8 agosto 2026
Ci siamo liberati del problema SİThttps://t.co/uO5ueziNVu pic.twitter.com/D0ZqkN2B1t
"I terreni saranno aperti all'edificazione"
Yavuz ha sottolineato che Mustafapaşa è un insediamento unico che porta le caratteristiche tipiche della Cappadocia, dove il patrimonio naturale e quello culturale sono intrecciati.


Facendo notare che il grado di protezione di una vasta area nella regione, che porta anche le tracce del periodo dello scambio di popolazioni e che in precedenza aveva lo status di area naturale protetta di 2° grado, è stato declassato al 3° grado, Yavuz ha valutato che questo cambiamento potrebbe aprire la strada all'edificazione dei terreni.
Affermando che la decisione è stata presa dopo gli studi condotti dall'Autorità per l'Area della Cappadocia, Yavuz ha anche richiamato l'attenzione sul fatto che il sindaco di Mustafapaşa, Mustafa Özer, abbia annunciato la decisione come una "buona notizia".



"Il concetto di SİT è stato demonizzato"
Yavuz ha analizzato gli sviluppi a Mustafapaşa insieme a dibattiti simili avvenuti nei distretti di Kaş e Demre ad Antalya.
Ricordando che i lavori volti a dichiarare una vasta area di Kaş e Demre come sito archeologico di 3° grado sono stati interrotti a seguito delle richieste della popolazione locale e delle iniziative dei politici, Yavuz ha affermato che anche in quel caso la decisione è stata annunciata dai politici locali come una "buona notizia".

Affermando che Kaş e Demre si trovano nel cuore della Licia centrale, Yavuz ha sottolineato che nella regione i resti storici e la vita quotidiana sono intrecciati da secoli.
Secondo Yavuz, una delle ragioni fondamentali per cui questa relazione naturale si è deteriorata negli ultimi 20-30 anni è che le decisioni di tutela hanno iniziato a essere viste sempre più come un "ostacolo all'edificazione".
Sostenendo che la differenza tra tutela e divieto non viene osservata nella vita quotidiana, Yavuz ha affermato che, di conseguenza, il concetto di "SİT" (sito protetto) è stato progressivamente demonizzato agli occhi della popolazione locale.
"Non è stato possibile trovare un equilibrio tra bisogni e normativa"
Yavuz ha anche richiamato l'attenzione sul conflitto tra la normativa di tutela e i bisogni della popolazione locale attraverso l'esempio di Demre-Kaleköy.
Affermando che nella regione ci sono molte persone che hanno ricevuto sanzioni e sono state incarcerate con l'accusa di violazione della Legge sulla Protezione dei Beni Culturali e Naturali n. 2863, Yavuz ha espresso che da una parte ci sono i bisogni locali e dall'altra la normativa di tutela.
Secondo Yavuz, sebbene sia compito dell'amministrazione pubblica stabilire un sano equilibrio tra questi due ambiti, il fatto che le politiche di tutela si siano trasformate in proibizionismo nella pratica ha creato una nuova area di conflitto.
"Revocare il SİT ha aperto un nuovo spazio per i politici"
Yusuf Yavuz ha sostenuto che la trasformazione dell'approccio di tutela in proibizionismo ha aumentato nel tempo sia le violazioni della normativa che gli abusi.
Affermando che in questo processo la popolazione è stata contrapposta alla normativa di tutela e la normativa ai bisogni della popolazione, Yavuz ha riassunto il quadro emerso con queste parole:
"Si è aperto un nuovo spazio per i politici: revocare il SİT!"
Yavuz ha affermato che nella regione ci sono persino persone che hanno scontato pene detentive per conto di parenti con l'accusa di "violazione del SİT", aggiungendo che, a causa di politiche di tutela non gestite correttamente, la revoca dello status di sito protetto ha iniziato a essere percepita dall'opinione pubblica come una "notizia lieta" e una "buona notizia".
Fonte della notizia: 12punto
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