Il Ministero interviene sui prezzi esorbitanti delle albicocche al Gran Bazar: in arrivo una sanzione amministrativa per l'attività
Il Ministero del Commercio è intervenuto dopo che le albicocche secche sono state vendute al Gran Bazar al prezzo di 2.680 lire turche al chilo. Il viceministro Mahmut Gürcan ha annunciato che le squadre che hanno esaminato la situazione, diventata virale sui social media, applicheranno una sanzione all'attività commerciale.
I prezzi delle albicocche emersi sui social media hanno scioccato gli utenti. Mentre un chilo di albicocche veniva venduto a ben 2.280 lire, è emerso che i produttori vendono le albicocche ai commercianti a prezzi molto inferiori.
Nei centri di produzione delle albicocche, il prezzo d'acquisto di un chilo parte da 100 lire, ma al Gran Bazar questo prezzo raggiunge le 2.680 lire.
Dopo l'ispezione, l'attività sanzionata ha dichiarato di aver acquistato le albicocche a 600 lire al chilo, ma secondo le notizie giunte, i prezzi sarebbero molto più bassi.
IL MINISTERO DEL COMMERCIO È PASSATO ALL'AZIONE
In seguito a queste notizie, il Ministero del Commercio ha avviato un'indagine su un'attività del Gran Bazar che vendeva albicocche secche al prezzo di un grammo d'oro.
Il viceministro del Commercio Mahmut Gürcan ha annunciato di aver accertato che presso l'attività denominata Ş.S. le albicocche e i prodotti derivati venivano venduti a 2.680 lire. Gürcan ha dichiarato che all'attività verrà inflitta una multa compresa tra 100 mila e 1 milione di lire.
Ecco quanto dichiarato da Gürcan sul suo account X:
"In riferimento ai post condivisi sui social media il 26.08.2024, secondo cui le albicocche secche venivano vendute al Gran Bazar a 2.800 TL, le nostre squadre di ispezione della Direzione Provinciale del Commercio di Istanbul hanno effettuato un controllo sui prezzi esorbitanti e sulle etichette presso l'attività denominata Ş.S., operante nel quartiere di Beyazıt/via Kapalıçarşı. Durante l'ispezione, è stato riscontrato che il prodotto oggetto della segnalazione, ovvero l'albicocca, veniva venduto a 2.680 TL e le fatture d'acquisto del prodotto non sono state presentate. Il titolare dell'attività ha dichiarato di aver acquistato il prodotto a 600 TL.
REDATTO UN VERBALE PER 'AUMENTO INGIUSTIFICATO DEI PREZZI'
A causa dell'elevata differenza tra il prezzo d'acquisto dichiarato e il prezzo di vendita del prodotto, è stato redatto un verbale per 'Aumento ingiustificato dei prezzi' ed è stato inviato al Consiglio di valutazione dei prezzi ingiustificati. A seguito dell'esame dei risultati dell'ispezione HFA, all'attività in questione verrà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 mila a 1 milione di lire.
Inoltre, la mancata presentazione delle fatture richieste durante l'ispezione è stata segnalata alle istituzioni competenti e i documenti relativi a tale controllo sono stati inviati alla Presidenza dell'Ufficio delle Imposte per ulteriori accertamenti. Come Ministero del Commercio, continueremo con determinazione la nostra lotta contro i prezzi esorbitanti.''
Fonte della notizia: 12punto
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