Gli avvocati del giornalista detenuto Murat Ağırel, Oğuzhan Aslan ed Emrah Karatay, hanno annunciato di aver presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Istanbul contro Rasim Ozan Kütahyalı e Tamar Tanrıyar.
È stato precisato che la denuncia è stata depositata a causa delle accuse mosse contro Ağırel durante programmi televisivi e trasmissioni sui social media. Gli avvocati hanno sostenuto che le affermazioni di Kütahyalı, secondo cui Ağırel avrebbe tratto profitto da Mustafa Sarıgül tramite criptovalute e avrebbe per questo rinunciato a pubblicare notizie, non corrispondono al vero.
Nella dichiarazione dei legali si afferma che tali accuse non sono state confermate dal rapporto del MASAK, ma al contrario smentite. È stato inoltre rilevato che, dopo le prime accuse, ne sono state portate all'attenzione dell'opinione pubblica di nuove, veicolate attraverso persone diverse.
Nella nota si fa riferimento anche alle trasmissioni sul canale YouTube di Tamar Tanrıyar. È stato sottolineato che, sebbene nell'intervista condotta da Tanrıyar con due cittadini tedeschi, parti lese nell'indagine, non vi fosse alcuna dichiarazione che accusasse Ağırel, quest'ultimo è stato comunque preso di mira attraverso i commenti fatti dopo la pubblicazione.
Gli avvocati, sottolineando che a causa della detenzione di Ağırel la sua possibilità di difendersi pubblicamente è limitata, hanno affermato che la diffusione di accuse non presenti nel fascicolo d'indagine lede la presunzione di innocenza.
I legali hanno riferito che Ağırel ha richiesto un'indagine approfondita del MASAK non solo su se stesso, ma anche sui suoi familiari, parenti stretti e amici, e che tale richiesta è già presente nel fascicolo d'indagine. È stato reso noto che la denuncia è stata presentata con le accuse di "calunnia", "diffusione di informazioni false" e "violazione del segreto istruttorio".
Fonte della notizia: 12punto