Demir, criticando in particolare l'entusiasmo mostrato sugli schermi riguardo all'avanzata del gruppo jihadista HTS (Hayat Tahrir al-Sham), ha dichiarato: “Alcuni giornalisti, nel dare la notizia che l'HTS si sta avvicinando a Damasco, sono arrivati quasi a gridare di gioia. Questo non è giornalismo, è propaganda dei gruppi jihadisti,” ha detto.
Sottolineando che un conduttore del canale Habertürk ha parlato con un tono gioioso mentre riportava le regioni conquistate dall'HTS, Demir ha evidenziato che “questo tipo di trasmissioni ignora i grandi pericoli che attendono il popolo siriano”.
“Tutti sanno che se l'HTS dovesse conquistare Damasco, migliaia di siriani verrebbero massacrati e i cittadini laici e alawiti verrebbero presi di mira, dando vita a un terribile massacro,” ha affermato Demir, aggiungendo che uno scenario del genere creerebbe un'instabilità in Siria destinata a durare decenni.
Demir ha inoltre precisato che sui social media circolano immagini dei massacri compiuti dall'HTS e da gruppi simili, dichiarando che mantenere una linea editoriale che sostiene i gruppi jihadisti pur conoscendo queste realtà è incompatibile con il giornalismo.
“Non trovo parole per i giornalisti che ignorano queste realtà e che, pur di compiacere qualcuno, incitano alla guerra,” ha concluso esprimendo la sua indignazione verso i colleghi.
Fonte della notizia: 12punto