Due nomi sotto processo per l'omicidio di Sinan Ateş torneranno davanti al giudice!
È stata fissata la data del processo per Mustafa Ensar Aykal e Serdar Öktem, i cui fascicoli sono stati separati dal procedimento principale sull'assassinio di Sinan Ateş.
Il processo a carico di Mustafa Ensar Aykal, capo dell'ufficio omicidi della direzione di polizia di Ankara, e dell'avvocato Serdar Öktem, i cui fascicoli sono stati separati dal procedimento che vede 22 imputati per l'omicidio di Sinan Ateş, ex presidente della Fondazione per l'istruzione e la cultura Ülkü Ocakları e docente presso l'Università Hacettepe, inizierà il 6 febbraio.
Nella sentenza del 10 ottobre, la 32ª Corte d'Assise di Ankara ha deciso di separare il fascicolo processuale aperto contro gli imputati Öktem e Aykal per "concorso in omicidio volontario premeditato", e contro Aykal anche per "acquisizione e diffusione illecita di dati personali".
LA RISPOSTA DAGLI USA NON PUÒ ARRIVARE PRIMA DI UN ANNO
La Corte ha preso questa decisione per evitare che il procedimento, che include anche imputati in custodia cautelare, subisse ritardi, dato che gli imputati si sono "rifiutati" di fornire le password dei propri telefoni cellulari e che la richiesta di assistenza giudiziaria inviata agli Stati Uniti per ottenerle non riceverà risposta prima di circa un anno.
Öktem e Aykal compariranno davanti al giudice per la prima volta il 6 febbraio 2025 nell'ambito del fascicolo separato.
COSA ERA SUCCESSO?
La 32ª Corte d'Assise di Ankara aveva condannato all'ergastolo aggravato per "omicidio volontario premeditato" il sicario Eray Özyağci, il conducente della moto utilizzata nell'attentato Vedat Balkaya e Suat Kurt, che aveva effettuato il sopralluogo sulla scena del crimine, oltre a 13 anni di reclusione ciascuno per "tentato omicidio" ai danni della parte lesa Selman Bozkurt.
A Özyağci era stata inoltre inflitta una pena di 1 anno e 6 mesi per "porto e detenzione di arma da fuoco senza licenza".
Doğukan Çep e Tolgahan Demirbaş erano stati condannati all'ergastolo aggravato per "istigazione all'omicidio volontario premeditato".
La Corte aveva condannato a 18 anni ciascuno gli imputati Aşkın Mert Gelenbey, Murat Can Çolak ed Emre Yüksel, e a 15 anni l'imputato Mustafa Uzunlar per "concorso in omicidio premeditato", mentre l'imputato Alper Atay era stato condannato a 2 anni per "favoreggiamento".
ERA STATO SCARCERATO
La Corte, che ha assolto dagli addebiti gli imputati Zekeriya Asarkaya, Hakan Saraç, Ufuk Köktürk, Mehmet Yüce, Osman Bayraktar, Caner Günay, Umut Ersoy, Çağlar Zorlu, Aytaç Ataç ed Erdem Karadeniz, aveva disposto la segnalazione alla Procura della Repubblica di Ankara per il reato di "favoreggiamento" nei confronti dell'imputato Günay.
La Corte aveva separato il fascicolo di Öktem e Aykal, disponendo la scarcerazione di Öktem e la prosecuzione della detenzione cautelare per Aykal.
Fonte della notizia: 12punto
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