Dichiarazione del DMM sulle accuse riguardanti la 'cerimonia funebre del maggiore pilota martire Bolat'
Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) della Presidenza della Repubblica ha smentito l'accusa secondo cui "la cerimonia funebre del maggiore pilota martire İbrahim Bolat non sarebbe stata autorizzata in un cemevi, venendo invece celebrata in una moschea".
Nella dichiarazione rilasciata dall'account social del DMM, si legge quanto segue:
"Le accuse circolate su alcuni account social, secondo cui 'la cerimonia funebre del maggiore pilota martire İbrahim Bolat non sarebbe stata autorizzata in un cemevi, venendo invece celebrata in una moschea', non corrispondono al vero.
Le cerimonie funebri dei nostri martiri vengono organizzate in linea con le richieste delle loro care famiglie. Da parte della famiglia del nostro pilota martire non è giunta alcuna richiesta affinché la cerimonia funebre si tenesse in un cemevi.
Inoltre, in passato sono già state organizzate cerimonie nei cemevi per i nostri martiri, su richiesta delle loro famiglie.
I contenuti infondati diffusi in merito alla questione sono atti di disinformazione deliberati, volti a ingannare l'opinione pubblica e a danneggiare la nostra unità e coesione.
Sono state avviate azioni legali contro questi account che mettono in atto provocazioni e diffondono informazioni fuorvianti per la popolazione."
Fonte della notizia: 12punto
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