BİM contesta la multa dell'Autorità Garante della Concorrenza: 'Ingiusta'
È arrivata la replica di BİM in merito alla sanzione amministrativa di 1,3 miliardi di lire turche inflitta dall'Autorità Garante della Concorrenza. In una nota, l'azienda ha definito la multa illegittima e ingiusta.
L'Autorità Garante della Concorrenza, in una nota diffusa ieri, ha sottolineato che in caso di 'ostacolo o complicazione di un'ispezione in loco', all'azienda interessata viene inflitta una sanzione amministrativa pari allo 0,5% del suo fatturato, e ha applicato una multa di 1,3 miliardi di lire turche alla catena di supermercati BİM con l'accusa di aver ostacolato un'ispezione in loco.
Nella dichiarazione rilasciata da BİM si legge quanto segue:
"Durante l'ispezione in loco effettuata dall'Autorità Garante della Concorrenza il 14 gennaio 2025 presso la sede centrale di BİM Birleşik Mağazalar A.Ş., è stato rilevato dall'Autorità che un dipendente, assente dall'ufficio per motivi di salute e in congedo, aveva cancellato le conversazioni WhatsApp presenti sul proprio telefono personale.
Il dipendente in questione non ricopre una posizione in grado di influenzare le decisioni commerciali della nostra azienda e ha cancellato tali conversazioni di propria iniziativa. La nostra azienda è intervenuta immediatamente sulla situazione; attraverso un lavoro tecnico, le conversazioni WhatsApp sono state recuperate e presentate all'Autorità Garante della Concorrenza, ed è emerso che in tali messaggi non vi era alcuna situazione contraria alla concorrenza.
La nostra azienda è estremamente sensibile e disciplinata nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e concorrenza. Il comportamento personale del dipendente in questione non è mai stato accettato dalla nostra azienda e il suo contratto di lavoro è stato immediatamente risolto.
Nonostante ciò, l'Autorità Garante della Concorrenza, ai sensi dell'articolo 16 della Legge n. 4054 sulla Tutela della Concorrenza, ha stabilito che vi è stato un 'Ostacolo o Complicazione di un'Ispezione in Loco' e ha inflitto alla nostra azienda una sanzione amministrativa di 1 miliardo e 296 milioni di lire turche, pari allo 0,5% del reddito lordo del 2023. Qualora tale sanzione amministrativa venisse applicata con lo sconto del 25% previsto dal 6° comma dell'articolo 17 della Legge n. 5326, l'importo della multa sarebbe di 972 milioni di lire turche."
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Il bilancio delle inondazioni in Nepal e Tibet si aggrava
Dura reazione del Palazzo alla sentenza della CEDU su Osman Kavala
Pubblicate le prime immagini di gameplay ufficiali di GTA 6: il dettaglio sui sottotitoli in turco
La protesta di Dilek İmamoğlu contro i politici: 'Restano indifferenti'
Emergono i dettagli del libro distribuito agli studenti della scuola estiva TÜGVA
Svelati i prezzi della nuova Mercedes-Maybach Classe S
Come hanno celebrato i giornali la vittoria del Fenerbahçe in Champions League?
Annunciate le 20 compagnie aeree con il maggior numero di voli
Attacco in una scuola in Germania: 2 morti, 1 sospettato in custodia
Attacco armato al figlio dell'ex ministro Mehmet Ali Yılmaz