È emerso un nuovo dettaglio sull'attacco del 5 novembre nel villaggio di Bozhöyük, nel distretto di İhsaniye ad Afyonkarahisar, in cui hanno perso la vita 8 persone. È stato stabilito che il 28enne Arif Sefa Özdemir, fuggito a Eskişehir dopo gli attacchi e arrestato in seguito alla cattura, aveva acquistato il fucile da caccia utilizzato nell'evento circa un mese fa.

IL DETTAGLIO DEL FUCILE SENZA LICENZA
Secondo le informazioni ottenute, è emerso che Özdemir ha acquistato il fucile da caccia utilizzato nell'attacco da una persona di nome M.A. per 12 mila lire turche e che l'arma non era dotata di licenza. Si è appreso inoltre che la persona indicata come venditrice del fucile si trova attualmente in carcere per un altro reato.

Era stato riferito che l'attacco era iniziato a causa di una disputa legata all'acquisto di una mietitrebbia. È stato registrato che Özdemir ha ucciso prima Ahmet Uzel, Bekir Toprak e Numan Toprak; successivamente, durante la fuga, ha ucciso Seydi Ahmet Aydoğmuş e sua moglie Satı Aydoğmuş, İsmail Şen e le insegnanti Hilal Mete e Ayşe Sena Demir, nel tentativo di rapinare i loro veicoli.
Il veicolo rapinato dall'aggressore è stato ritrovato bloccato nel fango nel quartiere rurale di Taşlık, nel distretto di Seyitgazi a Eskişehir. È stato accertato che Özdemir, dopo aver abbandonato il veicolo ed essere fuggito a piedi, ha poi rapinato l'automobile di una persona che vendeva latte nella zona.
Özdemir, che secondo quanto riferito stava cercando di fuggire raggiungendo la strada principale, è stato catturato e preso in custodia dalle squadre di polizia e gendarmeria. L'aggressore, dopo le procedure di rito, è stato trasferito in tribunale e, su decisione del giudice, è stato arrestato e condotto in carcere.
Fonte della notizia: 12punto