Richiesta di 'riunione d'emergenza' dopo l'attacco informatico in Libano
In tutto il Libano, è stato annunciato che oltre 2.800 persone sono rimaste ferite e 9 hanno perso la vita a causa dell'esplosione simultanea di cercapersone utilizzati per le comunicazioni, tra cui membri di Hezbollah e operatori sanitari. In seguito a queste esplosioni, il governo israeliano ha richiesto una 'riunione d'emergenza', mentre Hezbollah ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito alla questione.
12punto
Il silenzio delle autorità ufficiali israeliane riguardo agli attacchi in Libano è degno di nota.
Secondo quanto riportato da KAN, l'Ufficio del Primo Ministro ha avvertito i ministri israeliani di non rilasciare dichiarazioni in merito alle esplosioni in Libano.
LA DICHIARAZIONE DI HEZBOLLAH SULL'INDAGINE DELLE ESPLOSIONI
Nella dichiarazione scritta rilasciata da Hezbollah, si afferma che si sono verificate esplosioni simultanee per ragioni ancora ignote nei cercapersone, noti come "pager", utilizzati da alcune persone che lavorano in varie unità del movimento.
Nella dichiarazione, in cui si afferma che "unità specializzate di Hezbollah stanno indagando sulle cause di queste esplosioni in modo completo dal punto di vista tecnico e della sicurezza", è stato sottolineato quanto segue:
"Auguriamo misericordia ai nostri martiri e una pronta guarigione ai feriti. Invitiamo il nostro popolo a prestare attenzione ai tentativi di diffondere notizie false e disinformazione, condotti a favore della guerra psicologica del nemico sionista, Israele. Tali voci vengono messe in circolazione contemporaneamente alle minacce di Israele di cambiare la situazione nel nord. La Resistenza, con tutte le sue unità e a tutti i livelli, è al massimo livello di preparazione per difendere il Libano e il suo popolo risoluto.”
Lübnan’daki kaynakların bana aktardığına göre patlayan cihazlar son üç aydır sipariş üzerine gelen son parti…Bu cihazlar içerisindeki lityum pilin ısınarak patlatıldığı ifade ediliyor. Bazıları pilin ısınması üzerine cihazı bırakıyor ve saldırıdan kurtuluyor pic.twitter.com/IkyPGgZcEA
— Nevzat Çiçek (@nevzatcicek) September 17, 2024
LA RICHIESTA DI 'RIUNIONE D'EMERGENZA' DA PARTE DI ISRAELE
Secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz, il governo israeliano ha richiesto una "riunione d'emergenza" in seguito alle esplosioni in Libano.
A tal proposito, è stato riferito che alti funzionari della sicurezza sono stati convocati per una "riunione d'emergenza" con i membri del governo.
È stato precisato che la riunione, che si terrà a Tel Aviv, è stata convocata per discutere l'aumento della tensione e la possibile rappresaglia di Hezbollah dopo che Israele si è infiltrato nei cercapersone in Libano facendoli esplodere.
D'altra parte, la televisione ufficiale israeliana KAN ha riferito che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Ministro della Difesa Yoav Gallant hanno incontrato alcuni alti funzionari della sicurezza presso il quartier generale dell'esercito israeliano a Tel Aviv.
IL SEGRETARIO ALLA DIFESA USA SI RECHERÀ IN ISRAELE
La piattaforma di notizie statunitense "Axios" ha riferito che il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, dovrebbe visitare Israele il 22-23 settembre.
Nella notizia, basata su funzionari israeliani e statunitensi che hanno richiesto l'anonimato, si afferma che l'agenda della visita di Austin in Israele sarà incentrata sulla tensione con Hezbollah.
Dall'8 ottobre sono in corso scontri al confine tra l'esercito israeliano e Hezbollah. Le notizie riguardanti la possibilità che l'amministrazione di Tel Aviv possa lanciare un attacco su larga scala contro il Libano sono in costante aumento.