Il DMM ha dichiarato che alcuni post sui social media contengono l'affermazione che gli incendi boschivi a Smirne, Manisa e Hatay siano stati rivendicati da un gruppo legato al PKK. Nella nota si sottolinea che tali contenuti sono stati creati utilizzando informazioni datate e fuori contesto, diffusi deliberatamente e rappresentano un esempio di disinformazione.

Nella dichiarazione è stato espresso che creare provocazioni attraverso gli incendi boschivi e prendere di mira le istituzioni statali è inaccettabile. Inoltre, è stato precisato che le immagini e i testi citati come fonte di tali affermazioni provengono da un sito illegale del 10 ottobre 2020 e non hanno alcun legame con gli incendi attuali. È stato altresì spiegato che lo Stato persegue una politica di tolleranza zero nella lotta al terrorismo e sta esaminando meticolosamente ogni possibilità di sabotaggio.
Il DMM ha invitato i cittadini a verificare la fonte delle informazioni incontrate sui social media, a controllare la data e il contesto delle immagini condivise e a valutare con cautela le informazioni che non provengono da dichiarazioni ufficiali.
Fonte della notizia: 12punto