La polemica sulla carne di maiale si intensifica! Pioggia di telefonate al Diyanet per 'Köfteci Yusuf': Non c'è peccato, chiederemo perdono a Dio
Dopo le ispezioni effettuate dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, il rilevamento di carne di maiale nei campioni prelevati da Köfteci Yusuf ha suscitato un ampio dibattito sui social media. Alla linea 'Alo Fetva' è stato chiesto: "Abbiamo mangiato polpette da Köfteci Yusuf, è peccato?". Le risposte fornite hanno attirato l'attenzione.
Notizia: Nagihan Yılkın
Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha recentemente pubblicato l'elenco degli alimenti contraffatti e adulterati. In seguito alla pubblicazione, è stato annunciato che in alcuni prodotti di un'azienda alimentare di Düzce è stata rilevata carne di maiale. Sebbene il nome del ristorante non sia stato reso noto, sui social media sono stati pubblicati post che lasciavano intendere che l'azienda fosse Köfteci Yusuf.
È stato sostenuto che Köfteci Yusuf, per evitare che il suo nome venisse reso pubblico, si sia mosso prima del ministero portando la questione in tribunale, ottenendo una sospensione cautelare e impedendo che il nome dell'azienda venisse incluso nell'elenco delle contraffazioni/adulterazioni.
È emerso che il rilevamento di carne di maiale nei campioni appartenenti a Köfteci Yusuf, che conta 278 filiali in tutta la Turchia, era stato effettuato due volte, nei mesi di febbraio e marzo scorsi.
In entrambi i rapporti, è stato accertato che nei campioni prelevati non sono state trovate tracce di "animali ungulati o volatili", ma è stata rilevata la presenza di "carne di maiale".
Dopo i post sulla "carne di maiale" che hanno scatenato il dibattito sui social, la linea ALO Fetva 190, dove vengono fornite risposte a quesiti religiosi, è stata inondata di telefonate.
Alla linea di fatwa è stata posta la domanda: "Abbiamo mangiato da Köfteci Yusuf, se la carne che abbiamo mangiato era di maiale, è peccato?"
'NON C'È PECCATO, CHIEDEREMO PERDONO A DIO'
Nella risposta fornita si legge: "Non c'è colpa né peccato se è stato mangiato senza saperlo. Bisogna fare attenzione, bisogna indagare. Mangiavamo lì perché era considerato affidabile, non essendone a conoscenza non c'è peccato. Chiederemo perdono a Dio per averlo mangiato senza saperlo".
'LA DICHIARAZIONE DELLO STATO È IMPORTANTE'
Il rappresentante della linea di fatwa, affermando di "non conoscere la verità dietro le notizie", ha dichiarato: "A volte le cose vengono fatte con cattive intenzioni per infangare. Non è difficile creare un documento, bisogna guardare bene. Dopo che lo Stato avrà fatto la dichiarazione necessaria, bisognerà stare alla larga. A volte le aziende cercano di infangarsi a vicenda, bisogna verificare se si tratta di una notizia vera. La dichiarazione dello Stato è importante. Loro infliggeranno già la sanzione necessaria. Non bisogna andarci consapevolmente".
D'altra parte, si è appreso che non si hanno notizie da tempo di Yusuf Akkaş, proprietario del marchio Köfteci Yusuf, e che la sua posizione non è nota a nessuno.

(Yusuf Akkaş, proprietario dei ristoranti Köfteci Yusuf, al centro dell'agenda della Turchia)
Fonte della notizia: Nagihan Yılkın
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