Decisione della 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione su Can Atalay
ULTIM'ORA... La 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione ha respinto ancora una volta la richiesta di sospensione del processo a carico di Can Atalay, eletto deputato nelle liste del Partito dei Lavoratori di Turchia (TİP). La Sezione ha stabilito che la seconda sentenza di violazione dei diritti emessa dalla Corte Costituzionale non ha valore giuridico e ha deciso di non conformarsi alla stessa.
La 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione ha stabilito che la seconda sentenza di violazione dei diritti emessa dalla Corte Costituzionale non ha valore giuridico e ha deciso di non conformarsi alla stessa.
La 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione ha dichiarato che la seconda sentenza di violazione emessa dalla Corte Costituzionale riguardo a Şerafettin Can Atalay è priva di valore giuridico e che, in questo contesto, non esiste una decisione applicabile ai sensi dell'Articolo 153/6 della Costituzione, decidendo pertanto di non conformarsi alla sentenza della Corte Costituzionale.
La Sezione ha affermato che tale decisione costituisce un comportamento giuristocratico (la giuristocrazia è il governo dei giudici.
A differenza della democrazia, definisce la creazione di un governo oligarchico da parte dei giudici e ha un significato critico).
STORIA DEL CASO CAN ATALAY
Gli avvocati di Can Atalay, eletto deputato del TİP per Hatay durante le elezioni parlamentari del 28° mandato, avevano presentato ricorso alla Corte di Cassazione chiedendo che "il processo a carico del loro assistito fosse sospeso e che venisse scarcerato a causa della sua elezione a deputato".
Dopo che la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, Atalay ha presentato un ricorso individuale alla Corte Costituzionale, la quale ha stabilito che i diritti di "eleggibilità e attività politica" e di "libertà e sicurezza personale" erano stati violati, ordinando un nuovo processo e la scarcerazione di Atalay.
Il fascicolo, inviato dalla Corte Costituzionale al tribunale locale per il nuovo processo e la scarcerazione di Atalay, è stato trasmesso alla 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione prima che il tribunale locale potesse emettere una decisione; la suddetta sezione penale non si era conformata alla sentenza di violazione.
ERA STATA EMESSA UNA SECONDA SENTENZA DI VIOLAZIONE DEI DIRITTI
Gli avvocati di Atalay avevano presentato un secondo ricorso a causa della mancata conformità alla sentenza di violazione emessa dalla Corte Costituzionale riguardo ad Atalay, condannato a 18 anni di carcere nell'ambito del caso di Gezi Park.
Nel ricorso era stato affermato che "il diritto all'eleggibilità e all'attività politica è stato violato a causa della mancata attuazione della sentenza di violazione della Corte Costituzionale, e il diritto alla libertà e sicurezza personale è stato violato a causa della prosecuzione dell'esecuzione della condanna".
La Corte Costituzionale aveva quindi emesso una seconda sentenza di violazione dei diritti a favore di Atalay.
IL FASCICOLO ERA STATO INVIATO ALLA CORTE DI CASSAZIONE PER LA SECONDA VOLTA
Il fascicolo di Can Atalay, che non era stato scarcerato nonostante la sentenza di 'violazione dei diritti' della Corte Costituzionale, era stato inviato alla Corte di Cassazione dalla 13ª Corte d'Assise di Istanbul.
La Corte di Cassazione ha deciso che "la seconda sentenza di violazione della Corte Costituzionale non ha valore giuridico e che non ci si conformerà alla decisione".
Fonte della notizia: 12punto
Notizie correlate
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!