Sinan Akçıl ha risposto alle domande dei giornalisti prima di salire sul palco nell'ambito del 18° Festival Internazionale della Cultura e dei Sottaceti di Çubuk, ad Ankara. Akçıl ha rilasciato dichiarazioni sia sull'impatto dell'intelligenza artificiale nel settore musicale, sia sulla polemica in corso con Ferhat Göçer.
Rispondendo alla domanda se l'intelligenza artificiale possa sostituire i musicisti, Akçıl ha sostenuto che l'emozione umana sia determinante nella musica. "L'intelligenza artificiale può azzeccare una o due canzoni all'anno, ma noi ne facciamo di più. Sentiamo la mancanza delle emozioni vere. Nell'intelligenza artificiale non c'è anima", ha affermato.
Toccando la questione sollevata con Ferhat Göçer, Akçıl ha espresso che non consentirà a Göçer di cantare le sue opere sul palco.
Akçıl ha precisato che monitoreranno la situazione durante i concerti, aggiungendo: "Ci saranno degli osservatori quando terrà i concerti. Nel momento in cui canterà le canzoni, prenderemo i provvedimenti necessari. Non può assolutamente cantarle. Non voglio che quella persona esprima i miei sentimenti".
Affermando che manterrà la sua posizione nei confronti di Göçer, Akçıl ha concluso: "Penso che la punizione più grande che potessi infliggergli sia stata quella di privarlo delle mie canzoni".
Fonte della notizia: 12punto