Süleyman Burak Bodur, noto con il nome d'arte "Lvbel C5", è stato posto in stato di fermo nell'ambito di un'indagine avviata a causa dei testi della canzone "Kahpe", cantata insieme ad Asya Alizade. Bodur è stato interrogato nell'ambito dell'indagine condotta dall'Ufficio investigativo sui reati a mezzo stampa della Procura della Repubblica di İstanbul Anadolu.
Secondo quanto riportato da Sabah, la procura ha deferito Bodur al Giudice di Pace con la richiesta di arresto per il reato di "istigazione pubblica a delinquere". Il rapper, durante l'interrogatorio, ha respinto le accuse, dichiarando di non avere alcun intento specifico nei testi delle canzoni e di aver scritto le parole lasciandosi guidare dall'immaginazione.
"Scrivo i testi delle canzoni lasciandomi guidare dall'immaginazione. Non ho alcun intento specifico in queste parole. Non c'è alcuna situazione che implichi violenza, sono testi puramente immaginari rivolti ai giovani."

È stato riferito che Bodur ha rimosso la canzone dalle piattaforme digitali dopo aver appreso delle denunce presentate al CİMER. È stato inoltre registrato che il rapper ha sostenuto che alcune delle espressioni controverse presenti nel brano appartenevano ad Asya Alizade, con cui ha realizzato il duetto.
Il giudice, valutando lo stato delle prove nel fascicolo e l'assenza di pericolo di fuga dell'indagato, ha stabilito che la misura dell'arresto sarebbe stata sproporzionata. Di conseguenza, non è stato emesso alcun ordine di arresto nei confronti di Bodur.
Con la decisione, sono state applicate nei confronti di Lvbel C5 le misure di controllo giudiziario. Al rapper è stato imposto il divieto di espatrio ed è stato stabilito l'obbligo di presentarsi presso una stazione di polizia per firmare ogni lunedì e mercoledì. La decisione include inoltre la condizione che Bodur prosegua la sua formazione sulla letteratura turca.
Fonte della notizia: 12punto