Facendo una dichiarazione sul suo account social riguardo a quanto vissuto, Cemcir aveva condiviso queste parole: “Dopo aver trascorso 3 notti in terapia intensiva. Aspettare 72 ore... Sono state le ore più lunghe della mia vita, che non passavano mai... Ringrazio innanzitutto i miei medici, gli infermieri che si sono presi cura di me, gli operatori sanitari e tutto il personale dell'ospedale.”
Cemcir ha poi espresso i suoi sentimenti proseguendo il messaggio: "Ciao, seconda vita. Ringrazio con tutto il cuore ed esprimo la mia gratitudine a tutti, a partire dalla mia famiglia e dai miei parenti; a chi è venuto in ospedale a trovarmi per farmi gli auguri di pronta guarigione, a chi mi ha chiamato al telefono, a chi ha scritto messaggi attraverso diversi canali, a chi mi conosce e a chi ha fatto arrivare i propri auguri tramite conoscenti, a chi non è riuscito a raggiungermi ma ha mostrato e fatto sentire il proprio affetto desiderando con il cuore che guarissi, e a chi ha pregato per la mia guarigione. La medicina ha fatto certamente il possibile, e continuerà a farlo... Valutando i miei processi operatori, abbiamo capito che Dio mi ha protetto... Entrare nel giorno del mio compleanno in una stanza di terapia intensiva è stata la parte colorata del processo... Passiamo alla fase di riposo a casa. Dico 'noi', ringrazio i miei accompagnatori.
A distanza di giorni, è arrivato un nuovo post da parte di Murat Cemcir.

Fonte della notizia: 12punto