1 / 4
L'artista Gülben Ergen è stata convocata dalla procura per rendere testimonianza in merito a un post sui social media riguardante la piccola Sıla, la bambina di 2 anni deceduta a Tekirdağ a causa di abusi sessuali e percosse. Condividendo la situazione sui suoi profili social, Ergen ha dichiarato: "Il mio impegno per Narin, per Rojin, per Sıla e per tutti i bambini che subiscono violenze, che vengono uccisi o abusati, è un debito verso il mio Paese. Sono molto triste e amareggiata..."
2 / 4
La nota cantante Gülben Ergen aveva pubblicato un post sui social media riguardo alla piccola Sıla, deceduta a Tekirdağ. In seguito a una denuncia per questo post, Ergen è stata convocata dalla procura per rendere testimonianza e ha annunciato che si presenterà, affermando: "È arrivato un documento dalla procura che mi convoca per testimoniare a causa di un tweet che ho pubblicato da casa mia".
3 / 4
"SONO MOLTO TRISTE E AMAREGGIATA"
In un nuovo post, Ergen ha confermato che si recherà a testimoniare domani, aggiungendo: "Domani andrò a testimoniare in procura perché nel mio post sulla piccola Sıla, morta a 2 anni a causa di abusi sessuali, ho usato l'espressione 'Creature con sembianze umane' ed espresso la mia rabbia, come chiunque altro. Il mio impegno per Narin, per Rojin, per Sıla e per tutti i bambini che subiscono violenze, che vengono uccisi o abusati, è un debito verso il mio Paese. Sono molto triste e amareggiata..."
4 / 4
PIOGGIA DI MESSAGGI DI SOSTEGNO
Ergen ha ricevuto una pioggia di messaggi di sostegno sui social media. Tra i commenti rivolti alla celebre artista si leggono frasi come: 'Siamo sempre con te', 'Tieni la testa alta', 'Si può definire umano chi abusa di un bambino?', 'Sei stata anche troppo gentile'.
Fonte della notizia : 12punto