Nella dichiarazione rilasciata dalla Procura della Repubblica di Ankara si legge: "È stata avviata un'indagine d'ufficio dalla nostra Procura poiché i post, i video e i contenuti fotografici condivisi dall'utente Instagram 'fidannatalay', nota al pubblico come Fidan Hoca, costituiscono il reato di oscenità ai sensi dell'articolo 226 del Codice Penale turco (TCK), e poiché il guadagno ottenuto dal sospettato attraverso questo metodo configura inoltre il reato di riciclaggio di beni derivanti da reato, previsto dall'articolo 282 del TCK. In linea con la richiesta della nostra Procura, la sospettata Fidan Atalay è stata posta in stato di fermo nella provincia di Smirne. Le procedure investigative proseguono con meticolosità".
Fonte della notizia: 12punto