A seguito di un reclamo presentato al Ministero del Commercio, la pubblicità del detersivo in polvere Ariel Hızlı Çözünme Dağ Esintisi, prodotto dalla società Procter & Gamble, è stata sottoposta a revisione da parte del Consiglio per la Pubblicità.
Il Consiglio ha accertato che l'affermazione, contenuta negli spot televisivi e sulle piattaforme digitali, secondo cui il prodotto garantirebbe prestazioni di pulizia superiori con una quantità minore di detersivo rispetto ai marchi concorrenti, non corrisponde al vero.

RISULTATI DEI TEST SORPRENDENTI
Nella pubblicità si sosteneva che Ariel fosse in grado di rimuovere con un solo misurino una macchia che i concorrenti pulirebbero con due. Tuttavia, è stato stabilito che il rapporto IPSOS presentato dall'azienda a sostegno di tale tesi non era scientificamente sufficiente.
Nei test indipendenti condotti dal Ministero, è emerso che la macchia, che la pubblicità dichiarava di rimuovere in un solo lavaggio, è stata eliminata solo dopo 8 lavaggi. Ciò ha confermato il carattere ingannevole della pubblicità.

SOSPENSIONE DELLA PUBBLICITÀ E SANZIONE PECUNIARIA
Il Ministero del Commercio, stabilendo che Ariel ha tratto in inganno i consumatori, ha imposto una sanzione amministrativa di 2,2 milioni di lire turche. È stata inoltre disposta la rimozione delle relative pubblicità.
Fonte della notizia: 12punto