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I limoni destinati all'esportazione dalla Turchia verso l'Europa sono stati respinti alla frontiera a causa del rilevamento di pesticidi ben al di sopra dei limiti di sicurezza.
Il Sistema di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF) dell'Unione Europea ha annunciato oggi, in due distinte comunicazioni, la presenza di livelli pericolosi di pesticidi nei limoni di origine turca.
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Secondo le informazioni riportate da Gıdadedektifi, nella prima notifica è stato rilevato nei limoni destinati alla Romania un livello di Chlorpyrifos-methyl 15 volte superiore al limite di sicurezza.
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È stato riferito che tale sostanza, il cui limite di sicurezza è fissato a 0,01 mg/kg, era presente nei limoni a un livello di 0,149 mg/kg. Nel secondo caso, è stato indicato che il pesticida denominato Prochloraz è stato riscontrato a un livello 42 volte superiore al limite di sicurezza.
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Secondo la dichiarazione del RASFF, questa situazione ha reso obbligatoria la restituzione dei prodotti a causa dei rischi per la salute.
È stato sottolineato che i pesticidi hanno gravi effetti sulla salute umana a breve e lungo termine.
La necessità di rivedere il controllo delle pratiche agricole in Turchia e gli standard di sicurezza dei prodotti esportati è tornata ancora una volta al centro del dibattito.
Fonte della notizia : 12punto