Il presidente del Beşiktaş, Serdal Adalı, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al processo di trasferimento di Dusan Vlahovic. Adalı ha affermato che, fin dall'inizio, sono stati determinati per l'attaccante serbo e che, dopo le valutazioni fatte con l'allenatore Vincenzo Italiano, non hanno voluto orientarsi verso nessun altro candidato per il ruolo di centravanti.
Parlando ad A Spor, Adalı ha spiegato che quando le liste di trasferimento sono state condivise con lo staff tecnico, il nome di Vlahovic è emerso come prioritario, aggiungendo che Italiano lo aveva avvertito che questo trasferimento avrebbe potuto richiedere tempo. Adalı ha dichiarato di aver risposto in quel colloquio: “Io aspetterò. Se dobbiamo prendere un centravanti, prendiamo lui, non guardiamo nessun altro”.
Adalı ha sottolineato che il fatto che Italiano lavori al Beşiktaş ha creato un vantaggio significativo per quanto riguarda le trattative di trasferimento. Il presidente del club bianconero ha raccontato di aver detto all'allenatore, all'inizio del processo, di essere pronto a soddisfare le condizioni economiche qualora fosse riuscito a convincere il giocatore.
Sottolineando che le offerte arrivate per Vlahovic hanno influito sul prolungamento del trasferimento, Adalı ha affermato: “Non è rimasto club che non abbia fatto un'offerta per Dusan. Ogni offerta arrivata ci ha fatto perdere tre o cinque giorni. La Juventus non si è mai alzata dal tavolo. Fino all'ultimo minuto, fino all'ultima settimana”.
Serdal Adalı ha precisato che, nonostante tutti questi sviluppi, non ha mai perso la speranza che Vlahovic arrivasse al Beşiktaş. Adalı ha espresso che il processo stava procedendo in modo positivo dopo l'incontro avuto con il giocatore a Belgrado, dicendo: “Ero molto fiducioso che sarebbe venuto. Alla fine, dopo esserci seduti e aver parlato con lui a Belgrado, il giorno dopo siamo saliti sull'aereo e siamo tornati, credo”.
Fonte della notizia: 12punto