La partita di Premier League tra Liverpool e Manchester City, giocata ad Anfield, si è distinta tanto per la sfida in campo quanto per le reazioni provenienti dagli spalti. I tifosi del Liverpool hanno fischiato i giocatori del Manchester City fin dal momento in cui sono scesi in campo per il riscaldamento pre-partita.
Alla base della protesta c'è la decisione che ha riconosciuto il Manchester City colpevole di aver violato le regole finanziarie della Premier League più di 100 volte in un arco di nove stagioni. Poiché la sentenza, arrivata dopo quattro anni di indagini, è coincisa con la sosta per le nazionali, la reazione dei tifosi avversari si è manifestata in questa misura per la prima volta.
Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, il pullman del City ha raggiunto lo stadio seguendo un percorso alternativo per evitare l'intensa accoglienza dei tifosi nei dintorni di Anfield. Tuttavia, la protesta sugli spalti è iniziata non appena la squadra ospite ha fatto il suo ingresso in campo ed è proseguita durante la prima parte della gara ogni volta che i giocatori del City entravano in possesso di palla.
L'impatto della decisione è stato avvertito anche nei pressi dello stadio. È stato riferito che alcuni venditori ambulanti hanno venduto magliette e bandiere con design ispirati agli Oasis, recanti la scritta "imbroglioni", mentre all'interno dello stadio sono stati esposti striscioni contro il Manchester City.
Fonte della notizia: 12punto