Il caso Negreira, che da anni tiene banco nel calcio spagnolo, si è riacceso con una nuova istanza presentata dal Real Madrid alla UEFA. Il Real Madrid chiede che vengano esaminati i titoli di campionato vinti dal Barcellona tra il 2001 e il 2018 e, secondo la stampa spagnola, che vengano revocati complessivamente 9 titoli.
Il club madrileno ha annunciato di aver presentato alla UEFA un dossier completo di 50 mila pagine. È stato precisato che il fascicolo contiene documenti e prove relativi ai pagamenti effettuati dal Barcellona a società collegate a Negreira, ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri.
Nella nota del Real Madrid si afferma che la UEFA ha confermato la ricezione della denuncia e che è in corso un'indagine sui pagamenti effettuati dal Barcellona a Negreira negli ultimi 20 anni. Il club ha sostenuto che il dossier contiene documenti esaustivi su eventi che "danneggiano direttamente l'integrità della competizione e la fiducia nel sistema arbitrale".
IL BARCELLONA AVEVA GIUSTIFICATO I PAGAMENTI COME CONSULENZE
Nelle indagini condotte in precedenza sul caso Negreira, era emerso che tra il 2001 e il 2018 il Barcellona aveva versato circa 7,3-8,4 milioni di euro a società legate a Negreira. Si precisa che i pagamenti sono terminati nel 2018, anno in cui Negreira ha lasciato l'incarico.
Il Barcellona, dal canto suo, sostiene che tali pagamenti non avessero lo scopo di influenzare le decisioni arbitrali, ma che si trattasse di servizi di consulenza esterna ricevuti nell'ambito di rapporti preparati sugli arbitri a supporto dello staff tecnico. La procura continua a indagare per stabilire se i pagamenti avessero l'obiettivo di influenzare le decisioni arbitrali, configurandosi come corruzione sportiva.
Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo spagnolo Diario AS, il Real Madrid ha agito presso la UEFA poiché alcune accuse sono cadute in prescrizione nell'ordinamento sportivo spagnolo. Il club chiede alla UEFA di completare rapidamente l'indagine e di prendere una decisione in base alle prove che verranno accertate.
Il Real Madrid ha inoltre dichiarato che continuerà a collaborare con la UEFA e che intraprenderà i passi necessari per far luce su eventi che, a suo avviso, sono incompatibili con i principi di onestà, trasparenza e fair play nel calcio europeo.
Fonte della notizia: 12punto