Dopo l'addio di Anderson Talisca al Fenerbahçe, i risultati ottenuti e l'immagine offerta dal reparto offensivo sono diventati oggetto di discussione. L'assenza del calciatore brasiliano, partito a causa dei limiti imposti dal contingente per i giocatori stranieri, si è fatta sentire soprattutto in fase realizzativa.
Talisca, che ha collezionato 75 presenze con la maglia gialloblù, ha registrato in questo periodo un rendimento di 44 gol e 7 assist. Il giocatore, il cui contratto è stato risolto consensualmente il 3 settembre, aveva dichiarato nel suo messaggio di addio: "Le persone non sono beni di consumo da usare e poi gettare via".
Il Fenerbahçe non è riuscito a ottenere alcuna vittoria nelle tre partite giocate dopo la partenza di Talisca. In questo arco di tempo, i gialloblù hanno perso 2-1 contro il Beşiktaş, hanno pareggiato 1-1 contro la Roma e hanno ottenuto un pareggio a reti bianche nella trasferta di Gaziantep.
La mancanza di Talisca è tornata al centro del dibattito, specialmente dopo le difficoltà incontrate dal Fenerbahçe nel superare la difesa chiusa del Gaziantep. In precedenza, il giocatore brasiliano aveva attirato l'attenzione con una statistica notevole, segnando 5 gol nelle 4 partite disputate contro la squadra rossonera.
La minaccia rappresentata dai tiri dalla distanza di Talisca, la sua abilità nei calci piazzati e la sua capacità di finalizzazione attorno all'area di rigore erano considerate elementi fondamentali per la varietà offensiva del Fenerbahçe. La serie delle ultime tre partite ha sollevato l'interrogativo su come verrà colmato questo vuoto nella squadra gialloblù.
Fonte della notizia: 12punto