Ecco la dichiarazione rilasciata dal Kayserispor, club della Süper Lig:
"Nella diffida datata 08.10.2025, inviata al nostro club da una persona che risulta essere un membro attivo e membro del consiglio di amministrazione secondo i registri ufficiali, è stato sostenuto che l'adesione sia avvenuta all'insaputa e senza la volontà dell'interessato. Si porta a conoscenza dell'opinione pubblica che questa diffida, che contiene la minaccia di una denuncia penale e mira a danneggiare la reputazione del Kayserispor e dei nostri dirigenti — in un momento in cui c'è più bisogno di unità e solidarietà, e in cui ogni cittadino della nostra città nutre lo stesso amore per il club — è del tutto inopportuna e ingiusta.
Il Kayserispor, con il suo passato radicato, la sua posizione basata su principi e la sua struttura che unisce ogni segmento della società, è la forza unificante più importante e il marchio più grande della nostra città. Non è solo un club sportivo, ma anche un simbolo di tradizione, appartenenza e onore. L'adesione al Kayserispor e la carica di membro del consiglio di amministrazione non sono solo un compito, ma una fonte di grande orgoglio, responsabilità e onore.
"QUESTO ONORE È UN PRIVILEGIO CHE NON VIENE CONCESSO A TUTTI"
Questo onore è un privilegio che non viene concesso a tutti. Le indagini effettuate hanno accertato che la persona in questione detiene un'adesione attiva da molti anni e ha svolto effettivamente la funzione dirigenziale oggetto della controversia. Pertanto, l'affermazione secondo cui l'adesione sarebbe avvenuta "senza volontà" non riflette la realtà. È chiaro che questa percezione creata nell'opinione pubblica non prende di mira solo il Kayserispor, ma anche i grandi tifosi del Kayserispor che hanno lavorato duramente fin dalla sua fondazione e i cui cuori battono con lo stesso entusiasmo, dai 7 ai 70 anni. Non bisogna dimenticare che il Kayserispor non è una struttura i cui confini sono limitati a questa città; è l'amore comune di milioni di persone i cui cuori battono in giallo e rosso in tutta la Turchia e in ogni angolo del mondo.
"CONTINUEREMO A ESSERE UNA COMUNITÀ CHE CORRE DI SUCCESSO IN SUCCESSO"
Causare tali discussioni sui social media danneggia la motivazione, disperde l'atmosfera di integrazione e arreca il danno maggiore proprio a questa grande comunità. Per questo motivo, la persona in questione, che ha rilasciato dichiarazioni lesive della reputazione aziendale del nostro club, è stata deferita al Consiglio Disciplinare con richiesta di espulsione. Il Kayserispor continuerà a mantenere la sua determinazione a proteggere i valori che ha portato dal passato al presente; proseguirà la sua missione di essere l'orgoglio e la forza unificante della nostra città con la stessa fede e perseveranza. Noi continueremo a essere una comunità che unisce invece di dividere, che crea legami invece di separare, e che corre di successo in successo."
Fonte della notizia: 12punto