Il vicepresidente del Beşiktaş, Hakan Daltaban, ha rilasciato una dichiarazione scritta in seguito al suo deferimento alla Commissione Disciplinare Professionistica (PFDK) da parte della Federcalcio turca. Daltaban ha affermato di voler informare l'opinione pubblica, sottolineando che ricorrerà alle vie legali in merito al procedimento.
Daltaban ha sostenuto di aver aperto un conto scommesse ufficiale a proprio nome circa cinque anni fa e che tale conto veniva utilizzato dai giovani della sua cerchia ristretta, appassionati di calcio, per "divertirsi in un ambiente controllato". Precisando che sul conto sono state effettuate pochissime operazioni, Daltaban ha osservato che gli importi delle giocate sono rimasti su cifre esigue e che non è mai stato prelevato denaro dal conto.
Nella sua dichiarazione, Daltaban ha precisato che l'importo totale delle operazioni menzionate nel documento di deferimento non raggiunge i 2.500 TL e ha aggiunto: "In queste schedine non è stata inserita nemmeno una partita del Beşiktaş".
Daltaban ha affermato che il conto è stato chiuso molto tempo fa, non appena ha appreso che non era conforme alla normativa vigente per i dirigenti. Ha inoltre sostenuto che i registri e le informazioni verificabili relativi alla questione supportano la sua versione dei fatti.
Il dirigente del Beşiktaş, nella sua nota, ha sottolineato che il conto scommesse non è stato utilizzato a "scopo di lucro" o per "dipendenza", ribadendo la sua posizione contraria alle scommesse illegali e al gioco d'azzardo.
Fonte della notizia: 12punto