Secondo quanto riportato dai media, il giocatore 35enne è stato squalificato per due anni dal calcio dopo che, in un campione prelevato poco prima della Coppa del Mondo, è stata rilevata una sostanza proibita.
Il calciatore argentino, che la scorsa stagione militava nel Siviglia, ha giustificato la positività al test spiegando di aver assunto uno sciroppo per bambini appartenente a suo figlio senza consultare i medici del club.
Papu Gomez, il cui contratto era stato rescisso dal Siviglia – vincitore dell'Europa League – nell'ultimo giorno della sessione di mercato, aveva firmato a settembre con la squadra italiana del Monza.
Fonte della notizia: 12punto