Emir Azam Alban, uno studente liceale che ha vissuto in prima persona i terremoti con epicentro a Kahramanmaraş, ha sviluppato un prototipo di robot progettato per supportare le operazioni di ricerca e soccorso in aree come macerie e miniere, dove l'ingresso umano risulta rischioso.
Alban, studente dell'undicesimo anno presso il Liceo Anatolico Karşıyaka di Bingöl, ha realizzato il primo esemplare del robot, dotato di ruote e sistema di sospensioni, dopo circa 4-5 mesi di lavoro insieme ai suoi amici. In futuro, si prevede di migliorare il prototipo con funzionalità come telecamere e mappatura tridimensionale.

È stato riferito che il robot, dotato di sei ruote, due sistemi di sospensione e quattro motori fissi, può raggiungere una velocità di 25 chilometri orari. Grazie al sistema di sospensioni, il veicolo è progettato per superare ostacoli come terreni rocciosi, scale e sporgenze di circa 5-6 centimetri, ed è in fase di sviluppo specificamente per l'uso in zone strette e pericolose.
L'ESPERIENZA DEL TERREMOTO HA GUIDATO IL PROGETTO
Affermando di aver vissuto i terremoti di Kahramanmaraş del 2023, Alban ha dichiarato che il progetto ha per lui un significato speciale. Raccontando che durante il periodo del sisma alcuni conoscenti della sua cerchia ristretta avevano parenti rimasti sotto le macerie, Alban ha spiegato come questa esperienza abbia influenzato la sua visione del lavoro.
"Sono un sopravvissuto al terremoto di Kahramanmaraş. Sebbene per fortuna nessuno dei miei amici o conoscenti sia rimasto sotto le macerie in quel periodo, alcuni parenti di amici che conosco erano rimasti intrappolati. Per questo motivo, questo robot ha un'importanza particolare per me."

Alban ha affermato che il robot è ancora in una fase di prototipo semplice, ma che hanno creato un lavoro aperto a ulteriori sviluppi. Sottolineando di aver affrontato diverse difficoltà insieme ai suoi amici durante il processo del progetto, Alban ha detto: “Non è stato un progetto semplice. Tuttavia, il lavoro che abbiamo realizzato mi rende molto felice”.

Descrivendo le aree di utilizzo previste per il robot, Alban ha sottolineato che tali veicoli sono necessari in punti in cui l'ingresso umano è rischioso a causa di fughe di gas, crolli e pericoli simili nelle macerie dei terremoti o nelle miniere. Secondo Alban, quando al robot verranno aggiunte una telecamera e un'attrezzatura per la mappatura tridimensionale, esso potrà mappare l'area in cui si trova, aiutando le squadre a raggiungere la zona in modo più sicuro.
Se il processo di sviluppo del prototipo continuerà, l'obiettivo è trasformarlo in un sistema più attrezzato in grado di contribuire alle squadre di ricerca e soccorso nell'effettuare ricognizioni preliminari in aree pericolose.

Fonte della notizia: 12punto