Si vocifera che Anthropic si stia preparando a lanciare il suo nuovo modello di intelligenza artificiale, Claude Fable 5.5, entro questa settimana. Segnali dell'esistenza del modello erano già stati individuati in precedenza in un registro di Azure AI, presente nel file di backup del contesto e del listino prezzi dei modelli di litellm.
Mentre cresce l'attesa per il nuovo modello, hanno destato attenzione anche gli avvertimenti di Anthropic sul fronte della sicurezza. I ricercatori dell'azienda hanno condotto dei test che dimostrano come piccoli modelli di intelligenza artificiale possano replicarsi in dispositivi smart con misure di sicurezza deboli, trasformando tali dispositivi in un'infrastruttura botnet.
Nella ricerca sono stati utilizzati 15 box Android TV. Secondo le informazioni riportate, i ricercatori hanno utilizzato il modello GLM-5.2 di Z.ai per trasferire il modello Llama3.1-8B su altri dispositivi attraverso la rete. L'esperimento indica che dispositivi come forni intelligenti o box Android TV con bassa sicurezza potrebbero rappresentare un rischio per attacchi basati sull'intelligenza artificiale.
RISCHI DI SICUREZZA E NUOVI MODELLI
Si segnala inoltre che Anthropic si sta preparando a tenere un incontro con gli investitori presso la sua sede di San Francisco il 14 ottobre 2026. Durante l'incontro, si prevede che l'azienda comunicherà che il suo fatturato ricorrente annuale si attesta intorno ai 70 miliardi di dollari.
Anche nei processi di sviluppo dell'azienda si è verificato un cambiamento significativo. È stato riferito che, a seguito dei processi di codifica supportati da Claude, il numero di fusioni di codice giornaliere è passato da 2.500 a oltre 30.000; per questo motivo, Anthropic ha sviluppato un nuovo sistema di controllo versione chiamato Scion. Si afferma che Scion sia stato progettato per la gestione del codice scritto da Claude e che utilizzi molta meno CPU e memoria rispetto all'infrastruttura di mirroring Git esistente.
Un altro sviluppo nella corsa all'intelligenza artificiale arriva dal fronte Meta. L'azienda ha presentato i modelli Muse Wonder e Muse Wonder Full. È stato riferito che Muse Wonder ha ottenuto un punteggio di 52 sull'Artificial Analysis Intelligence Index v4.3, mentre Muse Wonder Full ha raggiunto i 56 punti.
Una delle caratteristiche distintive dei nuovi modelli di Meta è la tecnologia Active Memory. Questo sistema è in grado di conservare le interazioni passate, le abitudini e le preferenze dell'utente nella memoria a lungo termine, riutilizzando le informazioni pertinenti nelle nuove conversazioni. Nella scheda del modello di Meta, tuttavia, è stato sottolineato che questi sistemi presentano limitazioni nelle configurazioni spaziali complesse e nei compiti 3D.
Fonte della notizia: 12punto