Il Gruppo di Lavoro sui Media dell'Ankara Kent Konseyi (AKK), in collaborazione con l'Unione dei Media Internet Turchi (TİMBİR), ha organizzato un panel intitolato "Intelligenza Artificiale e Giornalismo". Durante l'incontro, sono stati analizzati gli effetti dell'intelligenza artificiale nel settore dei media e il processo di trasformazione digitale.
Giornalisti di spicco dei media di Ankara, tra cui Orhan Kemal Erkılıç (PanHaber), Eray Görgülü (Ekol TV), Saadet Burcu Akkaya (SBA TekMedya) e Murat Karakülah (Sonsöz Gazetesi), hanno condiviso le loro esperienze dal giornalismo tradizionale all'era digitale.
Il vicepresidente dell'AKK e presidente della TİMBİR, il Dr. Süleyman Basa, nel suo intervento ha sottolineato che "il giornalismo online è l'elemento più importante del nostro futuro", mentre il membro del consiglio direttivo dell'AKK, Ömer Şan, ha affermato: "Possiamo realizzare lavori molto più originali con la nostra intelligenza, non con quella artificiale".
I punti salienti emersi durante il panel sono stati i seguenti:
•L'intelligenza artificiale offre opportunità ma la fiducia è limitata: Eray Görgülü ha richiamato l'attenzione sul rischio di manipolazione nonostante le possibilità offerte dalla tecnologia.
•Il giornalismo si trasforma con la conoscenza dei dati e della programmazione: Saadet Burcu Akkaya ha affermato che, con l'intelligenza artificiale, il giornalismo va oltre la semplice trasmissione di informazioni.
•L'anima della notizia risiede nell'intelligenza umana: Murat Karakülah ha sottolineato l'importanza del tocco umano, affermando che "l'intelligenza artificiale può scrivere una notizia, ma non può darle un'anima".
Il panel si è svolto presso la sede dell'Ankara Kent Konseyi con una grande partecipazione di professionisti dei media e accademici. Questo incontro, in cui sono stati ridefiniti i confini tra intelligenza artificiale e giornalismo, ha fatto luce anche sulle questioni etiche e professionali dell'era digitale.
Fonte della notizia: Netizen Global