Alcune note etichette discografiche negli Stati Uniti hanno annunciato di aver avviato un'azione legale contro aziende accusate di aver utilizzato contenuti senza autorizzazione per sviluppare i propri sistemi di intelligenza artificiale (IA).
In una nota diffusa dalla Recording Industry Association of America (RIAA), si afferma che Suno e Udio, aziende che producono musica tramite l'ausilio dell'intelligenza artificiale, hanno utilizzato senza permesso contenuti protetti da copyright appartenenti a note etichette discografiche per sviluppare e addestrare i propri sistemi di IA.
Nella dichiarazione viene riportato che un gruppo di etichette discografiche, tra cui Universal Music Group (UMG), Sony Music e Warner Records, ha fatto causa alle due società citate per violazione del copyright, richiedendo un risarcimento fino a 150 mila dollari per ogni contenuto utilizzato senza autorizzazione.
Uncharted Labs, lo sviluppatore di Suno e Udio, aveva recentemente lanciato programmi di intelligenza artificiale che consentono agli utenti di generare canzoni a partire da comandi testuali.
SONY MUSIC AVEVA AVVERTITO
L'azienda musicale americana Sony Music aveva avvertito a maggio le società tecnologiche di non utilizzare le proprie canzoni senza autorizzazione per sviluppare sistemi di intelligenza artificiale.
L'azienda aveva chiesto a circa 700 imprese di rispondere a domande su quali canzoni fossero state utilizzate per sviluppare i sistemi di IA, come fossero stati effettuati gli accessi ai brani e quante copie fossero state realizzate.
Fonte della notizia: 12punto