Data stimata per il dispositivo pieghevole di Apple!
Il dispositivo con schermo pieghevole su cui si dice che Apple stia lavorando da tempo potrebbe arrivare alla fine del 2024 o all'inizio del 2025.
A partire dal 2023, Apple non dispone di un dispositivo con schermo pieghevole. Nonostante non abbia ancora compiuto la mossa attesa da anni per quanto riguarda gli iPhone, ci sono nuove indiscrezioni su questo passo, che nel corso degli anni è diventato sempre più probabile per il settore iPad.
Secondo quanto riferito, l'azienda sta lavorando da molto tempo a un iPad pieghevole. In questo contesto, il dispositivo potrebbe fare la sua comparsa alla fine del 2024 o nel corso del 2025.
COME SARÀ IL DISPOSITIVO PIEGHEVOLE DI APPLE?
Secondo una nuova indiscrezione lanciata da Digitimes, il dispositivo è in fase di sviluppo. Apple, che sta sviluppando un iPad con struttura pieghevole, lavorerebbe a questo progetto da quattro anni.
Sebbene esistano alcune ipotesi sul design, al momento non si va oltre le semplici voci di corridoio.
Poiché la realizzazione di un dispositivo pieghevole è molto costosa, si dice che Apple stia incontrando delle difficoltà e che, per questo motivo, abbia preso "decisioni diverse" per un dispositivo a costi inferiori. In altre parole, il design potrebbe non essere ambizioso come quello dei dispositivi iPhone, iPad o MacBook.
Fonte della notizia: 12punto
Notizie correlate
I piu letti
Pubblicate le prime immagini di gameplay ufficiali di GTA 6: il dettaglio sui sottotitoli in turco
Emergono i dettagli del libro distribuito agli studenti della scuola estiva TÜGVA
La protesta di Dilek İmamoğlu contro i politici: 'Restano indifferenti'
Svelati i prezzi della nuova Mercedes-Maybach Classe S
Perché Ebrar Karakurt non è in nazionale?
Annunciate le 20 compagnie aeree con il maggior numero di voli
Attacco in una scuola in Germania: 2 morti, 1 sospettato in custodia
Attacco armato al figlio dell'ex ministro Mehmet Ali Yılmaz
Allarme per il virus del Nilo occidentale in Grecia
Dalla presidenza (Beştepe) la smentita sulle voci di una 'revisione del sistema': 'Non è all'ordine del giorno'