Euro
Arrow
55,8012
Dollaro
Arrow
49,5223
Sterlina
Arrow
66,0615
Oro
Arrow
6680,1459
BIST 100
Arrow
11.687
Home > Scienza e tecnologia Notizie > Cloudflare e OpenAI puntano a rendere visibili per la ricerca di ChatGPT le pagine web prive di link

Cloudflare e OpenAI puntano a rendere visibili per la ricerca di ChatGPT le pagine web prive di link

Il progetto di Cloudflare e OpenAI mira a scoprire, attraverso segnali di traffico reali, le pagine che i motori di ricerca non riescono a trovare tramite i link.

X Facebook WhatsApp Mail ISCRIVITI Google News
Pubblicato: 16.10.2026 13:33 Aggiornato: 16.10.2026 13:33
Cloudflare e OpenAI puntano a rendere visibili per la ricerca di ChatGPT le pagine web prive di link

Il progetto avviato da Cloudflare e OpenAI a luglio mira a integrare nell'indice di ricerca di ChatGPT le pagine web che i classici motori di ricerca potrebbero lasciarsi sfuggire. Al centro dell'approccio non c'è il monitoraggio dei collegamenti tra i siti, bensì l'utilizzo dei segnali derivanti dal traffico reale degli utenti sulla rete Cloudflare.

I crawler web tradizionali trovano nuove pagine principalmente seguendo i link presenti su altri siti. Sebbene questo metodo copra la maggior parte dei contenuti visibili su Internet, alcune pagine che non ricevono link possono rimanere escluse dai risultati di ricerca. Ad esempio, il manuale d'uso di un prodotto, il menu di una piccola attività o contenuti locali che rispondono a esigenze specifiche potrebbero non essere scoperti se non vengono segnalati da altri siti.

Illustrazione che simboleggia la ricerca web con una lente d'ingrandimento e una finestra del browser.
Il nuovo approccio mira a scoprire anche le pagine che non ricevono link ma che vengono visitate dagli utenti.

Il nuovo metodo si concentra invece sui modelli di traffico relativi alle pagine effettivamente visitate dagli utenti. I segnali provenienti dalla rete di Cloudflare aiutano a identificare centinaia di milioni di pagine che i crawler tradizionali non riescono a raggiungere. L'obiettivo è quindi creare un indice di contenuti più ampio e diversificato per la ricerca di ChatGPT.

SCANSIONE PIÙ EFFICIENTE CON I SEGNALI DI TRAFFICO

Uno dei possibili vantaggi di questo modello è la riduzione dell'utilizzo delle risorse da parte dei crawler automatici. I crawler inviano talvolta richieste a pagine non più esistenti, contenuti duplicati o indirizzi di scarso valore. L'utilizzo dei segnali di traffico, mostrando quali pagine vengono effettivamente visitate, può contribuire a un uso più efficiente delle risorse di scansione.

Immagine che mostra una stretta di mano tra una mano umana e una mano robotica, con i loghi di Cloudflare e OpenAI.
La collaborazione tra Cloudflare e OpenAI aggiunge un nuovo livello al modo in cui la ricerca di ChatGPT scopre le pagine web.

Il progetto desta interesse anche sotto il profilo delle valutazioni di sicurezza. Il fatto che una singola pagina di un dominio sia problematica non significa necessariamente che l'intero sito sia dannoso. Effettuare una valutazione a livello di singola pagina potrebbe aiutare a preservare la visibilità di ricerca dei restanti contenuti del sito. Tuttavia, i dettagli su come tali distinzioni vengano applicate tecnicamente all'interno del progetto devono ancora essere chiariti.

L'indicizzazione di un numero maggiore di pagine potrebbe rappresentare un nuovo canale di scoperta per editori e proprietari di siti. D'altra parte, essere inclusi nell'indice non significa automaticamente ottenere più visitatori. Il traffico indirizzato verso i siti web tramite ChatGPT, i tassi di clic e la gestione dell'accesso dei crawler dell'intelligenza artificiale ai contenuti sono tra i temi che determineranno l'impatto del progetto.


Fonte della notizia: 12punto

Tag

ChatGPT OpenAI Cloudflare motori di ricerca scansione web intelligenza artificiale internet