Accuse di manipolazione elettorale legate alla Turchia da parte di Anthropic: BBS Teknoloji smentisce
Anthropic ha annunciato che Claude è stato utilizzato per preparare un'operazione di influenza politica mirata alla Malesia. BBS Teknoloji ha respinto le accuse.
L'azienda di intelligenza artificiale Anthropic, nel suo nuovo rapporto di intelligence sulle minacce riguardante l'uso improprio dei modelli Claude, ha sollevato la questione della preparazione di una vasta operazione di influenza politica che avrebbe preso di mira la Malesia. L'azienda ha sostenuto che l'operazione avesse "legami chiari" con la BBS Bilişim Teknolojileri, con sede a Istanbul.
Secondo il rapporto pubblicato il 10 settembre, la struttura in questione consisteva in oltre mille account social falsi, una pagina web camuffata da sito di notizie reale, strumenti di profilazione degli elettori e tentativi di creare dossier fabbricati contro avversari politici. Anthropic ha annunciato di aver chiuso l'account Claude utilizzato in questo processo.
Nel rapporto si sostiene che la piattaforma fosse stata progettata per offrire servizi di influenza politica ai clienti a pagamento. È stato indicato che, nei documenti della piattaforma stessa, il sistema veniva presentato come un "ecosistema di operazioni politiche in tempo reale, supportato dall'intelligenza artificiale e di livello militare".
DATI ELETTORALI E ACCOUNT FALSI
Secondo quanto riferito da Anthropic, nel sistema sono stati caricati, oltre ai risultati elettorali pubblici, anche dati demografici e registri relativi a milioni di elettori. Con questi dati sono stati creati profili elettorali separati per tutti i 222 distretti elettorali del Parlamento malese.
Nel rapporto si afferma che, durante la fase di targeting, sono stati presi in considerazione temi considerati sensibili nella politica malese, come la razza, la religione e la monarchia. È stato notato che Claude è stato utilizzato per analizzare i dati, identificare i gruppi target e sviluppare l'infrastruttura tecnica.
È stato dichiarato che nella componente social media dell'operazione erano presenti oltre mille account X falsi. Si è affermato che questi account, nella fase iniziale, cercavano di apparire affidabili mostrando comportamenti da utenti comuni invece di condividere contenuti politici, per poi essere utilizzati in seguito per aumentare le visualizzazioni e le interazioni di determinati post.
Anthropic ha riferito di aver rilevato nel sistema anche attività volte a sostenere il Primo Ministro malese Anwar Ibrahim. Nel rapporto si riporta la richiesta di generare 1 milione di visualizzazioni artificiali per un contenuto sull'account social di Anwar Ibrahim. Tuttavia, l'azienda ha sottolineato che questo numero si basa sui registri della piattaforma e che non è stato possibile verificare in modo indipendente se 1 milione di visualizzazioni siano state effettivamente create.
L'azienda ha inoltre precisato di non aver trovato prove che l'operazione sia stata commissionata da Anwar Ibrahim, dal suo partito o dal governo malese, e che non è noto chi abbia finanziato il sistema.
SITO DI NOTIZIE FALSE E LA RISPOSTA DI BBS
Nel rapporto si sostiene che anche il sito web chiamato Malaysia Pulse, registrato il 10 maggio 2026, facesse parte dell'operazione. È stato indicato che sul sito, che dava l'impressione di essere una testata giornalistica reale, i contenuti dei media malesi venivano riscritti tramite strumenti di intelligenza artificiale e pubblicati con nomi di reporter immaginari.
Secondo Anthropic, anche i contenuti di organizzazioni legate a Cina e Russia come Xinhua, CGTN, Sputnik/RIA e TV BRICS venivano fatti circolare attraverso questo sito, nascondendo il legame statale delle fonti. Nel rapporto si afferma che è stato identificato anche un account YouTube collegato all'operazione.
L'azienda ha inoltre rivelato che le persone che utilizzavano la piattaforma stavano cercando di preparare dossier che apparivano come "rapporti di intelligence" su un politico dell'opposizione e alcune organizzazioni della società civile. Anthropic ha dichiarato che le accuse contenute in questi dossier erano inventate e ha riferito di aver rifiutato alcune richieste di Claude con la motivazione che avevano scopi di diffamazione politica.
Nel rapporto si sostiene inoltre che gli attori che gestivano l'operazione abbiano cercato di stabilire relazioni commerciali con la Malaysian Communications and Multimedia Commission (MCMC), che regola il settore delle comunicazioni e multimediale della Malesia. Anthropic ha dichiarato che non vi sono prove che questo tentativo abbia avuto successo.
BBS Teknoloji, dal canto suo, ha respinto le accuse. In una dichiarazione, l'azienda ha affermato di non avere alcun "coinvolgimento, conoscenza o approvazione" riguardo alle attività in questione. BBS ha annunciato di stare indagando sulla possibilità che il nome dell'azienda, le sue risorse digitali o le informazioni relative a persone collegate all'azienda in passato possano essere state utilizzate a sua insaputa.
L'azienda ha dichiarato che, in caso di ritrovamento di prove concrete, presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica contro i responsabili e avvierà un procedimento legale. Anthropic, d'altra parte, ha osservato che, nonostante l'infrastruttura creata, non vi sono prove che gli account e i contenuti falsi abbiano creato un impatto diffuso sulle comunità di utenti malesi, e che non è noto se l'operazione abbia influenzato il comportamento degli elettori o il risultato di alcuna elezione.
Fonte della notizia: 12punto
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